Barcellona-Inter 1-0 ---> Inter in finale di Champions League
Una squadra di eroi che hanno dato il sangue per la causa. Così Josè Mourinho descrive la partita disputata dalla sua Inter al Camp Nou di Barcellona. Contro i blaugrana, i nerazzurri hanno perso 1-0 (dopo il 3-1 ottenuto allandata a San Siro) e sono approdati alla finalissima di Champions League 38 anni dopo l' ultima volta.
A Scuola..
Gli insegnanti spiegano, educano, consigliano e ...rimproverano Per favore ragazzi, un attimo di concentramento !
Professoressa, oggi la vedo raggiosa !
Non si dice raggiosa, si dice radiante !
Ragazzi adesso fate una bella pausa e rifucilatevi.
Se in questo momento Dante fosse vivo, si rivolterebbe nella tomba.
Tu capisci sempre a scopo ritardato.
In questa classe c'è troppo lassativismo.
Allontano gli alunni Russo e Marino perché durante l'ora di storia hanno ripetutamente ingiuriato il compagno Giuseppe Di Giuseppe chiamandolo Pinot di Pinot.
Non voglio sentire voci sottovoce
Tu del penultimo banco e il tuo didietro fate silenzio!
... e gli alunni apprendono
I galletti ruspanti sono le galline allevate nei cortili.
Fammi un esempio di verbo attivo.
Io mangio la mela.
Volgilo al passivo.
Io non mangio la mela.
Perché sarebbe passivo?
Perché sono passivo, sto fermo e non mangio la mela.
Quattuor milia hominum occidit ... (Uccise quattromila uomini ...) Quatto quatto uccise mille uomini...
Caesar, ventis secundis, in Lydiae litora pervenit ... (Cesare, con i venti favorevoli, giunse alle spiagge di Lidia ...) Cesare, in venti secondi, si infilò nel letto di Lidia ...
Barca, lo spot pre-Inter
Nulla è impossibile, dicono i catalani. Ricordando l'impresa dell'anno scorso contro il Chelsea: passato il turno con un gol all'ultimo minuto.
Fonte: http://tv.repubblica.it/copertina/bar...
© Marca.com
Fonte: http://tv.repubblica.it/copertina/bar...
© Marca.com
HO CERCATO DIO
Ho cercato Dio
con la mia lampada così brillante
che tutti me la invidiavano.
Ho cercato Dio negli altri.
Ho cercato Dio
nelle piccolissime tane dei topi.
Ho cercato Dio nelle biblioteche.
Ho cercato Dio nelle università.
Ho cercato Dio
col telescopio e con microscopio.
Finchè mi accorsi che
avevo dimenticato quello che cercavo.
Allora, spegnendo la mia lampada,
gettai le chiavi, e mi misi a piangere...
e subito, la Sua Luce fu in me...
Angelus Silesius
con la mia lampada così brillante
che tutti me la invidiavano.
Ho cercato Dio negli altri.
Ho cercato Dio
nelle piccolissime tane dei topi.
Ho cercato Dio nelle biblioteche.
Ho cercato Dio nelle università.
Ho cercato Dio
col telescopio e con microscopio.
Finchè mi accorsi che
avevo dimenticato quello che cercavo.
Allora, spegnendo la mia lampada,
gettai le chiavi, e mi misi a piangere...
e subito, la Sua Luce fu in me...
Angelus Silesius
cartelli stradali "impazziti"
REGIONE SICILIANA, PROVINCIA E COMUNE DI AIDONE A VELOCITA’ SPEDITA PER L’ORGANIZZAZIONE DEL RIENTRO DELLA VENERE DI MORGANTINA
L'assessore regionale per i Beni Culturali e per l’Identità siciliana, Gaetano Armao, il Sindaco di Aidone, Filippo Gangi, e il Presidente della Provincia di Enna, Giuseppe Monaco hanno messo a punto operativamente la tappa fondamentale di avvicinamento al grande evento del rientro della statua di culto "Afrodite", comunemente nota come Venere di Morgantina. Lo hanno fatto in un incontro operativo nella giornata di venerdì 23 aprile 2010. Le risorse, di imminente disponibilità, reperite dall’assessore Armao, ammontano complessivamente a circa 2 milioni di euro. Saranno impiegate per il recupero e l'allestimento della chiesa di San Domenico e per la sistemazione del percorso turistico dal Museo Archeologico di Aidone a San Domenico.
Danza lenta
Hai mai guardato i bambini in un girotondo? O ascoltato il rumore della pioggia quando cade a terra? O seguito mai lo svolazzare irregolare di una farfalla? O osservato il sole allo svanire della notte? Faresti meglio a rallentare. Non danzare così veloce. Il tempo è breve. La musica non durerà. Percorri ogni giorno in volo? Quando dici "Come stai?" ascolti la risposta? Quando la giornata è finita ti stendi sul tuo letto con centinaia di questioni successive che ti passano per la testa? Faresti meglio a rallentare. Non danzare così veloce.Il tempo è breve. La musica non durerà. Hai mai detto a tuo figlio, "lo faremo domani?" senza notare nella fretta, il suo dispiacere? Mai perso il contatto, con una buona amicizia che poi finita perché tu non avevi mai avuto tempo
di chiamare e dire "Ciao"? Faresti meglio a rallentare. Non danzare così veloce Il tempo è breve. La musica non durerà. Quando corri cosi veloce per giungere da qualche parte ti perdi la metà del piacere di andarci. Quando ti preoccupi e corri tutto il giorno, come un regalo mai aperto . . . gettato via. La vita non è una corsa. Prendila piano. Ascolta la musica. Inoltra questa email. Le e- mails vengono conteggiate.
VI PREGO SPEDITE QUESTA EMAIL A TUTTI QUELLI CHE CONOSCETE e magari anche a quelli che non conoscete.
E' la richiesta di una ragazzina speciale che presto lascerà questo mondo a causa del cancro.
A questa ragazzina rimangono pochi mesi di vita e come ultimo desiderio ha voluto mandare una lettera per dire a tutti di vivere la propria vita pienamente, dal momento che lei non potrà farlo.
Se spedisci questa e mail al maggior numero di persone possibili, potrai dare a Lei ed alla sua famiglia una piccola speranza perchè per ogni nome a cui verrà inviata The American Cancer Society donerà 1 cent per pagare le sue cure ed il piano di tentativo di guarigione.
Un ragazzo l'ha mandata a 500 persone! ma basta che noi tutti lo facciamo ad almeno a 5 o 6 persone.
Non ti si chiedono soldi ma solo un po del tuo tempo. Questo è un Certificato di Abbraccio!!
Cicognani è il direttore del dipartimento di pediatria dell' Ospedale Sant'orsola di Bologna. Questa poesia è stata scritta da una adolescente malata terminale di cancro. Vuole vedere quante persone la leggeranno. La poesia dice abbastanza. Per favore falla girare. Ve la giro così come me l'hanno inviata.... E' stata spedita da un medico. Accertati di leggere anche ciò che è scritto nelle frasi finali dopo la poesia.
Prof. Alessandro Cicognani
Direttore Unità operativa di Pediatria,
Università degli Studi di Bologna,
Policlinico S.Orsola-Malpighi,
Via Massarenti 11, 40138 Bologna
Tel. studio: +39 051 6364814
Fax: +39 051 390070
di chiamare e dire "Ciao"? Faresti meglio a rallentare. Non danzare così veloce Il tempo è breve. La musica non durerà. Quando corri cosi veloce per giungere da qualche parte ti perdi la metà del piacere di andarci. Quando ti preoccupi e corri tutto il giorno, come un regalo mai aperto . . . gettato via. La vita non è una corsa. Prendila piano. Ascolta la musica. Inoltra questa email. Le e- mails vengono conteggiate.
VI PREGO SPEDITE QUESTA EMAIL A TUTTI QUELLI CHE CONOSCETE e magari anche a quelli che non conoscete.
E' la richiesta di una ragazzina speciale che presto lascerà questo mondo a causa del cancro.
A questa ragazzina rimangono pochi mesi di vita e come ultimo desiderio ha voluto mandare una lettera per dire a tutti di vivere la propria vita pienamente, dal momento che lei non potrà farlo.
Se spedisci questa e mail al maggior numero di persone possibili, potrai dare a Lei ed alla sua famiglia una piccola speranza perchè per ogni nome a cui verrà inviata The American Cancer Society donerà 1 cent per pagare le sue cure ed il piano di tentativo di guarigione.
Un ragazzo l'ha mandata a 500 persone! ma basta che noi tutti lo facciamo ad almeno a 5 o 6 persone.
Non ti si chiedono soldi ma solo un po del tuo tempo. Questo è un Certificato di Abbraccio!!
Cicognani è il direttore del dipartimento di pediatria dell' Ospedale Sant'orsola di Bologna. Questa poesia è stata scritta da una adolescente malata terminale di cancro. Vuole vedere quante persone la leggeranno. La poesia dice abbastanza. Per favore falla girare. Ve la giro così come me l'hanno inviata.... E' stata spedita da un medico. Accertati di leggere anche ciò che è scritto nelle frasi finali dopo la poesia.
Prof. Alessandro Cicognani
Direttore Unità operativa di Pediatria,
Università degli Studi di Bologna,
Policlinico S.Orsola-Malpighi,
Via Massarenti 11, 40138 Bologna
Tel. studio: +39 051 6364814
Fax: +39 051 390070
PIAZZA ARMERINA: PARTE IL PROGETTO CEPROCON "CONSORZIO ETICO TRA PRODUTTORI E CONSUMATORI"
Il Settore Attività Produttive del Comune di Piazza Armerina avvia il progetto CEPROCON “Consorzio Etico Tra Produttori e Consumatori”. Lo scopo è quello di realizzare una interfiliera agroalimentare corta per vendere direttamente a tutti i consumatori il paniere di prodotti tipici e di qualità del territorio. Ogni produttore agricolo, associazione di produttori e consumatori, operatori commerciali, artigiani, scuole e altri soggetti interessati, potranno partecipare al progetto nella veste di soci del consorzio, attraverso la compilazione di un’apposita scheda di manifestazione di interesse da ritirare, compilare e consegnare al Settore Attività Produttive e Sviluppo Economico del Comune il prossimo 30 Aprile
Fonte: ennanotizie.info
Fonte: ennanotizie.info
Il libro della giungla - Lo stretto indispensabile
Ti bastan poche briciole, lo stretto indispensabile,
e i tuoi malanni puoi dimenticar.
In fondo, basta il minimo, sapessi quanto è facile
trovar quel po' che occorre per campar.
REGOLE DI SOPRAVVIVENZA TRA I BANCHI DI SCUOLA
Maggio, ultimo mese di scuola, e poi finalmente vacanza! Già, ma dall'estate ci separa ancora un mese di compiti e verifiche, quelli decisivi, i più pesanti, i più difficili, i più noiosi, perchè da quelli dipenderà il voto finale, si... ma fuori fa caldo, c'è il sole, e a te vien desiderio di far tutto tranne che di studiare. E vorresti uscire, andare in palestra, rivedere amici dimenticati, leggere perfino, ma studiare?! No! E allora ecco qualche "consiglio utile" per sopravvivere agli ultimi compiti scritti.
Prima lezione, l'arte del copiare!
1• non guardare mai il professore. Se capisce che tu lo stai controllando lui ti inizia a controllare.
2• Non scrivere i foglietti a mano, usa il pc. Nello stesso spazio entrano più parole e si capisce più facilmente. Fino a 5px il tuo occhio non farà nessuna fatica a leggere.
3• Se hai il sottobanco, usalo! Ricordati che il prof non lo controllerà mai in maniera approfondita
4• Portati sempre i fazzoletti di carta, potrebbero servirti a qualcos'altro, oltre che a soffiarti il naso...
5• Organizzati con i compagni per comprare un paio di giornali (Repubblica, Corriere, Gazzetta dello sport) e lasciali da qualche parte VICINO alla cattedra (non sulla). Il prof non resisterà.
6• Non metterti mai ai posti in fondo, sempre quelli centrali.
7• Non nascondere MAI niente sotto il dizionario, non nascondere mai niente nell'astuccio, lascia perdere il cellulare.
8• Copia tacendo. La copiatura è un'arte visiva e strategica, non vocale.
9• Copiare è come giocare a poker. Non pregare, non sbuffare, non preoccuparti. L'arma vincente è la 'faccia di bronzo'.
Tiro al bersaglio delle infermiere
Due infermiere si lanciano yogurt e frutta in un'improvvisata battaglia di cibo che sta facendo molto parlare nel Regno Unito. Luogo dello scambio è lo Stafford Hospital, istituto sanitario al centro di un'accesa polemica relativa ad alcuni casi di morte di pazienti dovuti all'incuria del personale di servizio. Le immagini, scattate da una collega e poi postate su un profilo pubblico di Facebook, mostrano le infermiere in una sala attigua al reparto di terapia intensiva intente a festeggiare l'ultimo giorno di lavoro di una delle due. Ora i familiari di una delle pazienti decedute nella struttura chiedono chiarezza e l'ospedale ha aperto un'inchiesta sui dipendenti coinvolti nel casoUomini e lavatrici
Gli uomini sono troppo forti
Un giorno, mio marito, "uomo-di-casa", decide di lavare il suo completo da calcio. Qualche secondo dopo essere entrato nella lavanderia, grida:
- Quale ciclo utilizzo per la lavatrice?
- Dipende, gli rispondo, cosa c'è scritto sulla maglietta?
E sempre gridando mi risponde:
- INTER
- + * + - + * + -
Una mattina, decido di far partire la lavatrice per un ciclo di lavaggio prima di andare in ufficio e gli dico:
- Sarai così carino da stendere il bucato ad asciugare quando la lavatrice avrà finito?
Poi a metà mattinata mi dico:
- Acc! Ho dimenticato di far partire la lavatrice...
La sera quando sono rientrata... il bucato era steso, asciutto e sporco!
Non riuscivo più a smettere di ridere. Mi aveva obbedito coscienziosamente, osservando comunque che:
- la macchina asciuga bene, ma non lava molto bene.
Un giorno, mio marito, "uomo-di-casa", decide di lavare il suo completo da calcio. Qualche secondo dopo essere entrato nella lavanderia, grida:
- Quale ciclo utilizzo per la lavatrice?
- Dipende, gli rispondo, cosa c'è scritto sulla maglietta?
E sempre gridando mi risponde:
- INTER
- + * + - + * + -
Una mattina, decido di far partire la lavatrice per un ciclo di lavaggio prima di andare in ufficio e gli dico:
- Sarai così carino da stendere il bucato ad asciugare quando la lavatrice avrà finito?
Poi a metà mattinata mi dico:
- Acc! Ho dimenticato di far partire la lavatrice...
La sera quando sono rientrata... il bucato era steso, asciutto e sporco!
Non riuscivo più a smettere di ridere. Mi aveva obbedito coscienziosamente, osservando comunque che:
- la macchina asciuga bene, ma non lava molto bene.
Fischio di ammirazione di Valeria Chieregatti
Alberta è una donna di cinquant’anni, sposata e madre di cinque figli, solare ed affascinante.Ogni giorno percorre in bicicletta lo stesso tratto di strada per andare a fare la spesa ed un giorno, all’improvviso, in prossimità di una bella villa con parco davanti, sente un chiaro fischio di ammirazione al suo passaggio.Per quasi due mesi, in quel preciso punto, arriva puntuale il fischio di ammirazione; anche se a cinquant’anni…anche se sposata ed anche se madre di cinque figli…i complimenti per una donna sono sempre gratificanti ed inteneriscono l’animo…quindi Alberta, giorno dopo giorno, tenta di sbirciare, per quei pochi attimi che dura la pedalata, all’interno del parco…intravede un uomo…sembra distinto…sembra di mezza età come lei…ma non lo vede mai bene… Alberta decide : sia quel che sia sarà lei ad affrontare questo “ammiratore timido” o solo sciocco perditempo…lo affronterà…e sarà quel che sarà. Infatti un mattino decide e giunta davanti al parco della villa si ferma, scende dalla bicicletta e dal cancello vede di spalle l’uomo e gli si rivolge così: “Signore, signore mi scusi può venire un attimo” …lui si avvicina e lei :”Senta io da quasi due mesi , ogni giorno che passo davanti a casa sua sento il suo fischio di ammirazione ed ora vorrei sapere chiaramente le sue intenzioni , non mi sembra il caso di continuare in questo modo e se ha qualcosa da dirmi sono qui e ne possiamo parlare, essere ammirati fa sempre piacere (l’aveva detto…era un buon incoraggiamento se fosse stato timido…le sembrava proprio un uomo piacente)”.Lui la guarda con tenerezza e con un gesto del braccio molto lento indica l’albero più folto del parco sotto il quale si intravede una voliera e dice con grande signorilità: “Signora è il mio merlo che fischia …e fischia proprio a tutti quelli che passano!!!”
font: http://www.galassiaarte.it/Racconti/fischio_di_ammirazione.html
Che tumpulata!!!
Tomislav Bosec, attaccante della squadra croata Inter Zapresic, ricorderà a lungo il goal che ha permesso alla sua formazione di battere, sabato scorso, i rivali della NK Zadar. Accecato dalla gioia per la rete il centravanti ha confuso le curve dello stadio ed è corso a festeggiare sotto quella dei tifosi avversari. E così uno di loro lo ha rispedito in campo con una serie di energici schiaffi.
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