Torneo di calcio a 5 PGS
Il calendario di domenica 3 ottobre
15:00 Florentia - US Palermo
15:25 All in - Boca Junior
15:50 All Blacks - FC 2 shots
16:15 Funkytarri - Stella Rossa
Domani al termine delle partite avverrà la premiazione delle prime tre classificate e si assegneranno i premi seguenti:
Miglior portiere: Scarfia
Capocannoniere: Alessandro
Giocatore Simpatico: Ferreri
Giocatore fair play: Di Catania
Miglior palleggiatore: Stivala
Vi aspettiamo!
15:00 Florentia - US Palermo
15:25 All in - Boca Junior
15:50 All Blacks - FC 2 shots
16:15 Funkytarri - Stella Rossa
Domani al termine delle partite avverrà la premiazione delle prime tre classificate e si assegneranno i premi seguenti:
Miglior portiere: Scarfia
Capocannoniere: Alessandro
Giocatore Simpatico: Ferreri
Giocatore fair play: Di Catania
Miglior palleggiatore: Stivala
Vi aspettiamo!
Sarah Murdoch sbaglia in diretta
Sarah Murdoch, nuora del magnate Rupert e conduttrice di "Australia's Next Top Model", sbaglia clamorosamente nell'annunciare la vincitrice del concorso. "Questo è ciò che accade quando sei in diretta", ha dichiarato la Murdoch. La modella incoronata dal voto popolare è la 18enne Amanda Ware. Alla sfidante Kelsey Martinovich, che è passata in fretta dalla gioia alla delusione, sono stato assegnati 18 mila euro a titolo di scuse.
EMOZIONI IN MOSTRA
Fiera Milano 4-7 novembre 2010
68° SALONE INTERNAZIONALE DEL CICLO E MOTOCICLO
prevendita www.eicma.it
68° SALONE INTERNAZIONALE DEL CICLO E MOTOCICLO
prevendita www.eicma.it
Bentornata "200 miglia"
Era entrata nella leggenda sin dalla prima edizione nel 1972. Dopo 25 anni dall'ultima gara, la 200 miglia di Imola rinasce dall'1 al 3 ottobre come rievocazione storica. Domenica pomeriggio il momento clou: la sfilata dei campioni con personaggi come Agostini, Roberts, Smart, Lega, Lucchinelli e Cecotto. L'ingresso alle tribune è gratuito; per il paddock 10€ il venerdì e 20€ gli altri giorni. Se avete una moto prodotta fino al 1980 potete girare in pista: 199€ per un giorno, 289 per due, 349 per tre. Info: www.200miglia.com
Fonte: InSella
L'amore delle star
Ecco cosa pensano dell'amore alcune delle star più amate dai ragazzi di tutto il mondo.


"Anche un film può essere un atto di amore. Niente paura, il film di cui sono narratore lo e colonna sonora lo è. Racconta di Nopi, del nostro paese, è quasi un grido d'aiuto per l'Italia. Troppo facile dire che tutto va male e non fare nulla. Voglio lanciare un messaggio più positivo: bisogna essere coraggiosi, impegnarsi a miglirare." Ligabue
"La mia famiglia, mia moglie, il golf, il mio lavoro e fare quello che mi piace. Ecco cos'è per me l'amore."
Samuel Jackson
L'amore è un'incotgnita per me, nn lo idealizzo nè voglio descriverlo attraverso un oggetto: è un equilibrio delle emozioni. Tra uomo e donna è una connessione, sia di amicizia che di passione.
Nicolas Vaporidis
Amore vuol dire superare insieme momenti delicati, anche vedere la mamma piangere o ridere. E anche nelle incomprensioni c'è amore, questo sentimento non è solo fatto di cuoricini.
Ambra Angiolini
Ladri imbranati
Coppia di ladri rimane prigioniera sul tetto dopo un tentativo di furto andato male. Christopher McNorthey ed Aaron Pask si erano arrampicati sul tetto per rubare in una abitazione della zona residenziale di Londra. Per loro sfortuna, uno dei vicini li ha visti ed ha avvertito la polizia. I due non sono riusciti a nascondersi, né tantomeno a scendere dal tetto per tentare la fuga, rimanendo così imprigionati per ben sei ore in attesa di essere raggiunti e soccorsi dai poliziotti e dai vigili del fuoco. Nel frattempo i due imbranati topi d'appartamento hanno impiegato il tempo facendosi foto a vicenda e giocando con i videogame di un MacBook rubato. Le immagini sono state scattate dal vicino e dal fotografo Hakan Yazici (Foto Milestone)font:http://www.repubblica.it/esteri/2010/09/28/foto/tentano_il_futuro_restano_bloccati_sul_tetto-7511359/1/
Torneo calcio a 5 PGS Enna
Visto il successo del progetto sportivo " PGS in Citta' " della stagione sportiva passata, il comitato provinciale di Enna delle Polisportive Giovanili Salesiane, organizza nei giorni 1-2-3 Ottobre presso il campetto comunale di S.Antonio, un torneo di calcio a 5. Il torneo voluto fortemente dagli stessi ragazzi che sono rimasti entusiasti dalle precedenti edizioni, è composto da un massimo di 14 squadre che verranno divisi in due gruppi di 7 squadre . Un gruppo giocherà nella giornata di venerdì e l’altro gruppo nella giornata di sabato. Nella giornata di domenica, invece, si disputeranno le fasi finali. I premi in palio sono quelli di capocannoniere, miglior portiere, giocatore simpatico e giocatore fair play. Oltre al trofeo i vincitori riceveranno anche un premio offerto dagli sponsor e dal comitato organizzatore. Nella giornata di domenica verranno assegnati i trofei alle prime 3 squadre classificate. In palio anche un premio al miglior palleggiatore. Gadget per tutti i partecipanti. C'e' ancora la possibilita' di iscriversi basta contattare il presidente provinciale al numero 3474062357 . Fascia di eta' ammessa 16-19 anni. Un grazie particolare a Sandra per l'impegno profusoLOTTA AL TUMORE "Una molecola disorienta il cancro"
È in grado - sono le conclusioni di uno studio pubblicato su Nature - di far ignorare ai geni del tumore il loro "manuale di istruzioni interne". Arginando così la diffusione della malattia. Ma sul fronte della ricerca non è tutto. In Italia sono partiti i primi due trial clinici per sostituire i chemioterapici con i farmaci per l'acidità di stomaco
ROMA - La ricerca guarda al tumore e continua a cercare possibili
alterazioni genetiche in grado di originare il cancro. E a pensare a farmaci che, individuando queste modificazioni, interrompano la malattia. L'ultima novità in questo campo arriva da Nature: un gruppo di studiosi americani ha creato in laboratorio una molecola che, riuscendo a far ignorare ai geni del cancro il loro 'manuale di istruzioni interne', blocca la proliferazione delle cellule cancerose. Ma non è tutto, sul fronte della ricerca farmacologica dall'Istituto superiore di sanità arriva una notizia: i farmaci antiacidità, gli inibitori della pompa protonica e persino il bicarbonato, potrebbero sostituire la chemioterapia.
La molecola "americana". E' la prima molecola che riesce a far ignorare ai geni del cancro il loro "manuale di istruzioni interne". Così sopprime il processo del tumore alle sue radici. Per adesso è stata creata in laboratorio ma, dai primi esperimenti, sembra funzionare. Il risultato pubblicato su Nature si deve a un gruppo di ricercatori americani del Dana-Farber Cancer Institute. "Essere abili a controllare l'attività dei geni del cancro - dice James Bradner, del Dana-Farber Cancer Institute - può avere un impatto elevatissimo per la lotta contro questa malattia. Se si riesce a spegnere i geni responsabili della crescita delle cellule cancerose queste cellule muoiono".
La ricerca è stata condotta su un tumore raro ma molto devastante che colpisce giovani e bambini chiamato carcinoma della linea mediana che può svilupparsi nel torace, collo, testa o lungo la colonna vertebrale.
Grazie a test eseguiti su topi è stato dimostrato che la molecola sintetizzata in laboratorio può controllare l'attività dei geni del cancro lavorando sull'apparato multistrato delle cellule, dove vi sono proteine che, leggendo il manuale di istruzioni dei geni, li attivano o li spengono. In altre parole, la molecola creata in laboratorio si è rivelata capace di bloccare l'attività dei geni "cattivi" agendo sull'apparato multistrato delle cellule. Qui, infatti, "abitano" delle proteine che, leggendo il manuale di istruzioni interne dei geni, possono attivare o spegnere i tumori.
Il bicarbonato al posto dei chemioterapici. I farmaci antiacidità, gli inibitori della pompa protonica e persino il bicarbonato, potrebbero sostituire la chemioterapia. E' un nuovo filone a cui si stanno dedicando diversi scienziati, perché questi prodotti potrebbero essere efficaci, senza effetti collaterali e con costi molti più bassi. A fare il punto della situazione sono stati gli scienziati dell'Istituto superiore di sanità (Iss), in occasione del primo simposio dell'International society for proton dynamics in cancer (Ispdc).
Questa nuova terapia si basa su un approccio diverso da quello adoperato finora, perché parte dall'assunto che i tumori sono acidi. "L'acidità è un meccanismo che il cancro usa per isolarsi da tutto il resto, farmaci compresi - spiega Stefano Fais, presidente Ispdc e membro del dipartimento del farmaco dell'Iss -. Ma le cellule tumorali, per difendersi a loro volta da questo ambiente acido, fanno iperfunzionare le pompe protoniche che pompano protoni H+. Se si bloccano queste pompe, la cellula tumorale rimane disarmata di fronte all'acidità, e finisce per morire autodigerendosi".
Usando quindi degli antiacidi, anche generici, come gli inibitori della pompa protonica, generalmente adoperati per le ulcere gastriche si potrebbe curare il cancro. "A differenza dei chemioterapici - continua Fais - questi farmaci non hanno effetti collaterali e hanno dei costi molto più bassi. Basti pensare che quelli usati con la target therapy, che provocano tossicità e resistenza nel paziente, costano 50-60mila euro l'anno a malato. Con questa terapia invece il costo annuale sarebbe di circa 600 euro con il generico, e di 1200 con quelli di marca. Ma le industrie farmaceutiche al momento non sono molto interessate a questo tipo di approccio". Nonostante ciò, l'Iss è riuscito a far partire i primi due trial clinici del genere in Italia: uno presso l'Istituto dei tumori di Milano per il melanoma su circa 30 pazienti, e l'altro presso l'università di Siena per l'osteosarcoma su 80 pazienti.
"I risultati sono molto incoraggianti - prosegue Fais - perché questi farmaci, associati ai chemioterapici, hanno migliorato la risposta del paziente alla terapia, anche nei casi in cui non funzionava più, o di metastasi o recidive. Ma i dati devono essere confermati su un numero più ampio di pazienti e serve il supporto delle case farmaceutiche". Lo stesso di approccio è stato utilizzato anche presso la Fudan University di Shangai per il cancro al seno, mentre al Cancer Center di Tampa in Florida si sta sperimentando l'impiego del bicarbonato assunto per bocca. A Tokyo invece l'università di Edobashi sta studiando sui sarcomi una vecchia molecola, l'arancio di acridina, che si concentra negli organuli acidi della cellula e dopo uno stimolo luminoso ai raggi X si trasforma in un composto altamente tossico per le cellule tumorali. "Ma la vera svolta - conclude Fais - sarà se avremo l'approvazione per uno studio clinico in cui useremo solo con gli inibitori della pompa protonica, senza chemioterapici. Così dimostreremo la loro efficacia e la possibilità di usarli come alternativa alla chemioterapia".
alterazioni genetiche in grado di originare il cancro. E a pensare a farmaci che, individuando queste modificazioni, interrompano la malattia. L'ultima novità in questo campo arriva da Nature: un gruppo di studiosi americani ha creato in laboratorio una molecola che, riuscendo a far ignorare ai geni del cancro il loro 'manuale di istruzioni interne', blocca la proliferazione delle cellule cancerose. Ma non è tutto, sul fronte della ricerca farmacologica dall'Istituto superiore di sanità arriva una notizia: i farmaci antiacidità, gli inibitori della pompa protonica e persino il bicarbonato, potrebbero sostituire la chemioterapia.La molecola "americana". E' la prima molecola che riesce a far ignorare ai geni del cancro il loro "manuale di istruzioni interne". Così sopprime il processo del tumore alle sue radici. Per adesso è stata creata in laboratorio ma, dai primi esperimenti, sembra funzionare. Il risultato pubblicato su Nature si deve a un gruppo di ricercatori americani del Dana-Farber Cancer Institute. "Essere abili a controllare l'attività dei geni del cancro - dice James Bradner, del Dana-Farber Cancer Institute - può avere un impatto elevatissimo per la lotta contro questa malattia. Se si riesce a spegnere i geni responsabili della crescita delle cellule cancerose queste cellule muoiono".
La ricerca è stata condotta su un tumore raro ma molto devastante che colpisce giovani e bambini chiamato carcinoma della linea mediana che può svilupparsi nel torace, collo, testa o lungo la colonna vertebrale.
Grazie a test eseguiti su topi è stato dimostrato che la molecola sintetizzata in laboratorio può controllare l'attività dei geni del cancro lavorando sull'apparato multistrato delle cellule, dove vi sono proteine che, leggendo il manuale di istruzioni dei geni, li attivano o li spengono. In altre parole, la molecola creata in laboratorio si è rivelata capace di bloccare l'attività dei geni "cattivi" agendo sull'apparato multistrato delle cellule. Qui, infatti, "abitano" delle proteine che, leggendo il manuale di istruzioni interne dei geni, possono attivare o spegnere i tumori.
Il bicarbonato al posto dei chemioterapici. I farmaci antiacidità, gli inibitori della pompa protonica e persino il bicarbonato, potrebbero sostituire la chemioterapia. E' un nuovo filone a cui si stanno dedicando diversi scienziati, perché questi prodotti potrebbero essere efficaci, senza effetti collaterali e con costi molti più bassi. A fare il punto della situazione sono stati gli scienziati dell'Istituto superiore di sanità (Iss), in occasione del primo simposio dell'International society for proton dynamics in cancer (Ispdc).
Questa nuova terapia si basa su un approccio diverso da quello adoperato finora, perché parte dall'assunto che i tumori sono acidi. "L'acidità è un meccanismo che il cancro usa per isolarsi da tutto il resto, farmaci compresi - spiega Stefano Fais, presidente Ispdc e membro del dipartimento del farmaco dell'Iss -. Ma le cellule tumorali, per difendersi a loro volta da questo ambiente acido, fanno iperfunzionare le pompe protoniche che pompano protoni H+. Se si bloccano queste pompe, la cellula tumorale rimane disarmata di fronte all'acidità, e finisce per morire autodigerendosi".
Usando quindi degli antiacidi, anche generici, come gli inibitori della pompa protonica, generalmente adoperati per le ulcere gastriche si potrebbe curare il cancro. "A differenza dei chemioterapici - continua Fais - questi farmaci non hanno effetti collaterali e hanno dei costi molto più bassi. Basti pensare che quelli usati con la target therapy, che provocano tossicità e resistenza nel paziente, costano 50-60mila euro l'anno a malato. Con questa terapia invece il costo annuale sarebbe di circa 600 euro con il generico, e di 1200 con quelli di marca. Ma le industrie farmaceutiche al momento non sono molto interessate a questo tipo di approccio". Nonostante ciò, l'Iss è riuscito a far partire i primi due trial clinici del genere in Italia: uno presso l'Istituto dei tumori di Milano per il melanoma su circa 30 pazienti, e l'altro presso l'università di Siena per l'osteosarcoma su 80 pazienti.
"I risultati sono molto incoraggianti - prosegue Fais - perché questi farmaci, associati ai chemioterapici, hanno migliorato la risposta del paziente alla terapia, anche nei casi in cui non funzionava più, o di metastasi o recidive. Ma i dati devono essere confermati su un numero più ampio di pazienti e serve il supporto delle case farmaceutiche". Lo stesso di approccio è stato utilizzato anche presso la Fudan University di Shangai per il cancro al seno, mentre al Cancer Center di Tampa in Florida si sta sperimentando l'impiego del bicarbonato assunto per bocca. A Tokyo invece l'università di Edobashi sta studiando sui sarcomi una vecchia molecola, l'arancio di acridina, che si concentra negli organuli acidi della cellula e dopo uno stimolo luminoso ai raggi X si trasforma in un composto altamente tossico per le cellule tumorali. "Ma la vera svolta - conclude Fais - sarà se avremo l'approvazione per uno studio clinico in cui useremo solo con gli inibitori della pompa protonica, senza chemioterapici. Così dimostreremo la loro efficacia e la possibilità di usarli come alternativa alla chemioterapia".
font:http://www.repubblica.it/salute/ricerca/2010/09/27/news/cancro_una_molecola_spegne_i_geni_responsabili_della_crescita_delle_cellule_cancerose-7490226/
Lacrime di gioia
Le lacrime sono l’unica cosa che distingue gli esseri umani da tutti gli altri esseri viventi sulla terra. Da una recente ricerca dell’Università del Minnesota è dimostrato che piangere fa bene alla salute. Le sostanze che il nostro corpo produce in situazioni di stress per esempio, vengono rimosse con il pianto. L’88% delle persone dichiara di sentirsi meglio dopo un pianto, è dunque la capacità di piangere dice il professor Willian Frey che ha permesso all’uomo di sopravvivere.font:http://anthaiblog.fiaba.org/2008/11/14/piangi-che-ti-passa/
Natura inedita:Ripreso per caso il primo respiro di una balenottera...
.. nata sotto gli occhi stupiti di una biologa e dei turisti
Antananarivo. Il primo respiro della balena è uno di quei privilegi che madre natura concede ai «vecchi» dell'oceano. Gli scienziati hanno potuto affidarsi solo ai racconti dei pescatori, per completare il «catalogo» dei comportamenti dei giganteschi mammiferi buoni. Fino a qualche giorno fa, quando un balenottero è nato sotto gli occhi sbalorditi di un gruppo di turisti, che seguivano sei megattere al largo di Sainte Marie, «l'isola dei pirati», in Madagascar. L'evento, stavolta, è stato ripreso e finalmente documentato da Maria Faria, 35 anni, venezuelana, biologa specializzata sulle specie marine a rischio estinzione. Il premio di 4 mesi vissuti con gli occhi puntati sulle onde. È stata lei, guida della spedizione per l'associazione «Ceta Mada», a riprendere la sequenza «inedita» della nascita di una baby megattera, che ora porta il suo nome. Spettacolo suggellato da quella immagine mozzafiato: il piccolo che emerge dall'acqua, sollevato dalla mamma che lo porta sul dorso, perché possa respirare, quando ancora non sa farlo da solo. È quello il primo gesto dell'amore materno, dopo 11 mesi di gravidanza. La mamma (che può avere figli in media ogni 2-2,5 anni) avrà un rapporto strettissimo per tutto il primo anno di vita col figlioletto. Poi si separeranno, spiega questa energica free lance al seguito dei mammiferi marini. «Oggi - aggiunge - abbiamo finalmente la prova di quello che si è sempre pensato: le megattere scelgono le acque calde del canale di Sainte Marie, dove si trattengono per qualche ora o per 2-3 giorni, per l'accoppiamento e per il parto».
«Eravamo usciti in mare alle 9 del mattino, come sempre - racconta poi -. Abbiamo avvistato sei balene e le abbiamo seguite per 30 minuti, quando ho visto una scia di sangue. Poteva trattarsi di una balena ferita, o di una nascita. Col collega Pascal e con i turisti abbiamo scattato molte foto, documentando, per la prima volta, la sequenza del parto».
«All'improvviso ce lo siamo trovati lì davanti - continua la testimonianza -, portato dalla mamma in superficie e abbiamo assistito al primo respiro del piccolo».
Rosanna Pugliese
Antananarivo. Il primo respiro della balena è uno di quei privilegi che madre natura concede ai «vecchi» dell'oceano. Gli scienziati hanno potuto affidarsi solo ai racconti dei pescatori, per completare il «catalogo» dei comportamenti dei giganteschi mammiferi buoni. Fino a qualche giorno fa, quando un balenottero è nato sotto gli occhi sbalorditi di un gruppo di turisti, che seguivano sei megattere al largo di Sainte Marie, «l'isola dei pirati», in Madagascar. L'evento, stavolta, è stato ripreso e finalmente documentato da Maria Faria, 35 anni, venezuelana, biologa specializzata sulle specie marine a rischio estinzione. Il premio di 4 mesi vissuti con gli occhi puntati sulle onde. È stata lei, guida della spedizione per l'associazione «Ceta Mada», a riprendere la sequenza «inedita» della nascita di una baby megattera, che ora porta il suo nome. Spettacolo suggellato da quella immagine mozzafiato: il piccolo che emerge dall'acqua, sollevato dalla mamma che lo porta sul dorso, perché possa respirare, quando ancora non sa farlo da solo. È quello il primo gesto dell'amore materno, dopo 11 mesi di gravidanza. La mamma (che può avere figli in media ogni 2-2,5 anni) avrà un rapporto strettissimo per tutto il primo anno di vita col figlioletto. Poi si separeranno, spiega questa energica free lance al seguito dei mammiferi marini. «Oggi - aggiunge - abbiamo finalmente la prova di quello che si è sempre pensato: le megattere scelgono le acque calde del canale di Sainte Marie, dove si trattengono per qualche ora o per 2-3 giorni, per l'accoppiamento e per il parto».«Eravamo usciti in mare alle 9 del mattino, come sempre - racconta poi -. Abbiamo avvistato sei balene e le abbiamo seguite per 30 minuti, quando ho visto una scia di sangue. Poteva trattarsi di una balena ferita, o di una nascita. Col collega Pascal e con i turisti abbiamo scattato molte foto, documentando, per la prima volta, la sequenza del parto».
«All'improvviso ce lo siamo trovati lì davanti - continua la testimonianza -, portato dalla mamma in superficie e abbiamo assistito al primo respiro del piccolo».
Rosanna Pugliese
font: http://giornaleonline.lasicilia.it/
INGHILTERRA Disoccupato, 25 anni, dieci figli con dieci donne
Allo Stato costerà quasi due milioni di euro. Il "record" di Keith Macdonald è finito sulle prime pagine. Secondo alcuni giornali, i bambini in realtà sono 15 da 14 compagne diverse, tutte appartementi, come lui, al sottoproletariato e dipendenti dall'assistenza pubblica
LONDRA - E' un "serial father": mette incinta tutte le donne che incontra. Ma queste, se le partner sono consenzienti, sarebbe il male minore. Il fatto è che Keith Macdonald, uno spilungone inglese di 25 anni, è disoccupato o meglio rifiuta di lavorare, le donne che incontra appartengono alla medesima categoria e le sue "paternità seriali" stanno costando un patrimonio allo stato, ossia ai contribuenti, in assistenza sociale. Dal suo punto di vista, Keith si sente detentore di un record: nonostante la sua giovane età, ha già avuto dieci figli da dieci donne diverse. E questi sono quelli accertati finora dalle agenzie governative, ma secondo indiscrezioni raccolte dai giornali il totale sarebbe di 15 figli (compresi due in arrivo) da 14 donne. Dal punto di vista dello Stato britannico, tuttavia, il suo primato è un disastro. I dieci figli accertati, tutti allevati da ragazze-madri giovanissime, disoccupate e spesso provenienti da famiglie disastrate, riceveranno un totale di 150 mila sterline a testa in assegni familiari e contributi per la casa dalla nascita del bambino fino a quando avrà compiuto i 18 anni. Centocinquantamila per dieci figli uguale un milione e mezzo di sterline, pari a quasi due milioni di euro: questo in pratica sarà il prezzo delle esuberanze sessuali dell'incontenibile Macdonald. Una cifra che potrebbe superare i due milioni di sterline (due milioni e mezzo di euro), se i figli fossero 15 anziché dieci. E che potrebbe arrivare a chissà quale somma, se Keith continuerà a mettere incinta signorine a questo ritmo fino a quando avrà raggiunto la pace di sensi.La vicenda è finita sulle prime pagine dei tabloid, suscitando esortazioni a fare qualcosa: nessuno ha proposto di accelerare il raggiungimento della pace dei sensi in questo incorreggibile playboy delle periferie urbane, ma si sono levate voci che lo invitano a sottoporsi perlomeno a un intervento di vasectomia. Lui però fa sapere che non ci pensa nemmeno. E non è che lo Stato possa obbligarlo.
Perennemente vestito con tuta sportiva, cappellino da baseball, catenaccio dorato al collo, Keith spende i pochi soldi che guadgana con occasionali lavoretti in nero acquistando bottiglie di birra al supermercato o ingollando pinte su pinte al pub. In genere conosce le sue fidanzate alla fermata del bus. L'amore non dura in genere molto più del tempo per arrivare a destinazione, ma è sufficiente a generare un erede. Macdonald ha anche precedenti penali: è stato in prigione per violenze e piccoli reati. Sia lui che le sue compagne appartengono al sottoproletariato bianco britannico, una piaga sociale che né la Thatcher né Blair sono riusciti a curare: vedremo se ci riuscirà David Cameron con il suo progetto di sapore kennedyano di "Big Society", ma gli esperti ne dubitano.
Il "record" di un disoccupato che fa dieci figli con dieci donne ad appena 25 anni peserà sul dibattito sul futuro del welfare state, una rete di protezione un tempo considerata sacra in Gran Bretagna ma oggi messa a repentaglio dalla crisi economica, dal deficit pubblico e dai pesanti tagli che il governo vuole fare al bilancio.
font:http://www.repubblica.it/esteri/2010/09/21/news/disoccupato_inglese-7291099/
Cercare lavoro con la crisi
Oggi sono due milioni e duecentomila gli italiani alle prese con la ricerca di un impiego. Donne e uomini. Giovani soprattutto, ma anche un bel po' di over 45. Mentre sono pochi, pochissimi i nuovi posti. Negli ultimi mesi, il 21,2 per cento delle imprese ha ricevuto in media più di cento candidature per ogni nuova posizione. In alcuni casi anche più di mille. Per i nuovi posti poi si parla quasi sempre di contratti a tempo determinato. E per questo, e forse non solo, è sempre più difficile che tra impresa e candidato si riesca a sancire il "patto psicologico" con cui si condivide un progetto e un futuro. Con questa iniziativa vogliamo raccogliere le storie di chi sta cercando lavoro, i resoconti dei tentativi e dei viaggi, delle difficoltà e delle porte chiuse. Le denunce di chi ha subito un torto e i successi di chi è riuscito nell'impresa.La storia 1
Ho 34 anni, laureata con ottimi voti nel 2001 lasciai l'italia perche' non avevo speranze. Premetto che sono orfana da quando ero bambina quindi non potevo vivere sulle spalle di mamma e papa. Sono venuta in inghilterra assistendo un ragazzo sulla sedia a rotelle, un lavoro onesto ma che non molte persone farebbero. Nel frattempo ho studiato la lingua, ho imparato ad usare diversi programmi informatici ed ho rispamiato tutto cio' che ho guadagnato. Ho sudato e pianto, molto. Dormivo con il dizionario d'inglese sotto il letto perche' prima di dormire e appena mi svegliavo imparavo una nuova parola ogni giorno.Oggi lavoro per una delle banche piu' grandi d'inghilterra. Non sono ricca ma guadagno abbastanza per vivere una vita piena, risparmiare ogni mese e andare in vacanza. Ho la soddisfazione di essermi costruita una vita partendo da zero e senza raccomandazioni o aiuti da nessuno. In italia questo non sarebbe mai stato possibile. Me ne andai perche' ho sempre detestato la mentalita ottusa e l'ignoranza che regnano in Italia. Spesso mi chiedono quando torno in italia. io non ci penso mai. Che torno a fare? L'italia non ha nulla da offrirmi aparte che una settimana di vacanze all'anno.
La storia 2
C'è poco da dire.2 diplomi(sino ad ora inutili),2 lauree(sino ad ora inutili). Massimo o quasi dei voti(significa qualcosa in questo paese?).Ho svolto qualsiasi tipo di lavoro,mai per oltre un anno.Il più lungo (9mesi- call center,licenziato per scadenza contratto,sicuramente non mi sono strappato i capelli, ma avevo uno "stipendio" mensile).Domande di lavoro, quasi ovunque.Risposte:lei è troppo qualificato,lei è professionalmente molto bravo ma non possiamo assumerla,mi dispiace siamo a posto cosi.Non possiamo farle un contratto,Al massimo contratto di collaborazione 2 giorni a settimana a 5 euro l'ora.Solo lavoretti in nero per sopravvivere a stento.Etichettato da Lorsignori politici che prendono 10.000 e passa euro al mese bamboccione.Stato d'animo..fate voi,,di sicuro non mi do per vinto.Si però svegliamoci.Almeno il sussidio per non far la fame..ma in questo paese la normalità è utopia.Anche questo storie come le altre che leggo non risolvono niente.grazie
Altre storie su http://racconta.repubblica.it/cercare-lavoro/risultatitotali2.php
Al Cinema a Mirabella
da venerdi 24 a mercoledi 29 settembre
I MERCENARI
film d'azione con Sylvester Stallone, Jet Li, Dolph Lundgren, Steve Austin, Mickey Rourke, Arnold Schwarzenegger, Bruce Willis
spettacolo unico ore 21
Critica: "Basterebbe il cast (da paura) per far amare questo oggetto personale e anac
ronistico, ma giocato su una storia di mercenari che contrappone la vecchia guardia (Sly e soci) alla versione "imprenditoriale" del soldato di ventura, oggi in Afghanistan oIraq". Giulia D'Agnolo Vallan - Ciak
ronistico, ma giocato su una storia di mercenari che contrappone la vecchia guardia (Sly e soci) alla versione "imprenditoriale" del soldato di ventura, oggi in Afghanistan oIraq". Giulia D'Agnolo Vallan - Ciak da venerdi 1 a mercoledi 6 ottobre
SHREK E VISSERO FELICI E CONTENTI
film d'animazione Dreamworks
orario spettacoli 19 - 21
Critica: "Piacerà ai fan della saga che al quarto capitolo non abbassa il quoziente di humor. E naturalmente ai piccini euforizzati dal 3D." Giorgio Carbone, 'Libero', 27 agosto 2010
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