PER RIFLETTERE. CRESCERE

Dopo un po' impari la sottile differenza tra tenere una mano e incatenare un'anima.
E impari che l'amore non è appoggiarsi a qualcuno e la compagnia non è sicurezza.

E inizi ad imparare che i baci non sono contratti e i doni non sono promesse.

E incominci ad accettare le tue sconfitte a testa alta e con gli occhi aperti con la grazia di un adulto, non con il dolore di un bimbo.

E impari a costruire tutte le strade oggi perché il terreno di domani è troppo incerto per fare piani.

Dopo un po' impari che anche il sole scotta, se ne prendi troppo.

Perciò pianti il tuo giardino e decori la tua anima, invece di aspettare che qualcuno ti porti i fiori.

E impari che puoi davvero sopportare, che sei davvero forte, e che vali davvero...

Carla Troiani

MONDIALI IN PILLOLE

INAUGURAZIONE SENZA MANDELA
La sua presenza ieri era stata data per certa almeno all'inizio della cerimonia di inaugurazione dei mondiali. Ma Nelson Mandela con la sua famiglia è stato colpito dal lutto della morte della bisnipote Zenani e quindi non è stato presente a Johannesburg ieri pomeriggio pomeriggio. L'incidente che ha coinvolto la nipote di Mandela è avvenuto al ritorno dal concerto inaugurale del mondiale, svoltosi ieri a Soweto.

SUDAFRICA - MESSICO: 1-1
E' finito 1 a 1 l'incontro inaugurale del mondiale tra Sudafrica e Messico al Soccer Stadium di Johannesburg davanti a 84.000 spettatori. Primo tempo comandato dal Messico, secondo tempo che si è aperto con il gol del vantaggio sudafricano con Tshabalala. Messico che ha cercato a più riprese il gol del pareggio, ma la squadra di Aguirre si esponeva al contropiede dei bafana bafana. Al 78' il gol del Messico con Marrquez che ha rimesso in piedi la partita dei centroamericani che però non sono riusciti ad approfittare dello sbandamento della squadra di Parreira. Anzi sono proprio i padroni di casa a rendersi pericolosi nel finale con Mphela che colpisce il palo sfiornado il gol vittoria.

URUGUAY - FRANCIA: 0-0
L'unica a vincere è la noia!
La prima giornata del gruppo A si conclude con un Uruguay-Francia che prometteva scintille, ma i tifosi saranno rimasti sicuramente delusi. Si attendevano i due giovani più interessanti delle nazionali, Gourcuff da una parte e Luis Suarez dall’altra, ed il fatto che questi due sono stati i peggiori in campo, ed i migliori siano stati Diaby e Godin (un centrocampista arretrato ed un difensore) è la fotografia perfetta della partita.
La gara bene con due accelerazioni della Francia nei primi 15 minuti, ed una timida risposta dell’Uruguay. Ma Anelka e Forlan sono troppo isolati nei due attacchi, e così le due squadre, attente più a non prenderle che a darle, finiscono con l’annullarsi a vicenda, e per più di un’ora non accade più nulla.


Fonti: calciopro.com mondialicalcio-2010.com

LA PREOCCUPAZIONE DI GAGLIANO PER LA VILLA DEL CASALE

“Sono mesi che una mia interrogazione sui ritardi dei lavori alla Villa Romana del Casale giace senza risposta e, oggi più che mai, alla luce dell’annunciata cancellazione del sito archeologico dai circuiti turistici per il 2011 da parte dei tour operator, che avrebbe conseguenze disastrose sull’economia del territorio, è urgente capire cosa sta accadendo”. Così Elio Galvagno, deputato regionale del PD, che nello scorso mese di novembre aveva presentato un’interrogazione sul ritardo dei lavori per la sostituzione della copertura della Villa e per il restauro dei pavimenti musivi, sollecita il Presidente della Regione e l’Assessore per i Beni Culturali a rispondere con urgenza “sulle motivazioni dei ritardi registrati rispetto ai comunicati ufficiali della Direzione lavori e dall’Assessorato ai Beni Culturali, sulle cause e le eventuali responsabilità che hanno determinato i ritardi fin qui accumulati, sulla data prevista per la fine dei lavori e sulla data di ultimazione dei lavori esterni al sito archeologico”. “Avevo già paventato - dice l’On. Galvagno - che il protrarsi dei lavori interni al sito archeologico potesse ripercuotersi negativamente sugli operatori turistici e commerciali, nonché sull’intera economia del territorio. Cosa che sta puntualmente accadendo, e, quel che è più grave, ancora non si intravede nessuna soluzione definitiva per la fruizione totale della Villa Romana del Casale e delle aree esterne. Condizioni, queste, che rischiano di escludere il sito archeologico dai circuiti organizzati dai tour operator per le prossime stagioni turistiche”.
La questione era già stata posta nei mesi scorsi dal Consiglio comunale di Piazza Armerina, con un O.d.g., approvato all’unanimità, in cui si invitava l’Alto Commissario, Vittorio Sgarbi, “a garantire la fine dei lavori di restauro e di sostituzione della copertura entro il novembre 2010” e di garantirne comunque la fruizione, anche parziale, già dal marzo 2010”. “Fruizione che, ad oggi, - continua Galvagno - resta garantita solo dalle 15 alle 18, con carenti comunicazioni sugli orari, che costringono spesso gruppi e turisti a tornare indietro, trovando il sito chiuso”.
Per questo il deputato del Pd, nel corso dell’ultima seduta parlamentare, ha sollecitato una risposta da parte dell’Assessore Armao, ribadendo le questioni poste già sette mesi fa.
“Premesso - si legge nell’interrogazione - che con Delibera di Giunta regionale è stato conferito l’incarico di Alto Commissario all’On. Vittorio Sgarbi affinchè provvedesse, avvalendosi direttamente degli uffici della Soprintendenza di Enna, a predisporre, promuovere e coordinare tutti gli interventi per la conservazione, la tutela e la valorizzazione della Villa Romana di Piazza Armerina, esercitando, altresì, le prerogative ed i poteri di cui al comma 5 del richiamato art. 80 in ordine agli interventi sul sito archeologico, a valere sulla Misura 2.01 – Azione B – del POR Sicilia 2000/2006. Rilevata l’approssimazione con la quale la Direzione lavori e l’Assessorato competente comunicano periodicamente date di fine lavori puntualmente disattese (dal novembre 2009 – marzo 2010, siamo passati al novembre 2010 - gennaio 2011), annunciando inoltre con altrettanta approssimazione periodi di chiusura del sito archeologico”.
Per tali ragioni si chiede di “conoscere se e quali iniziative siano state fin qui assunte al fine di verificare, tra l’altro, se esiste un cronoprogramma per l’esecuzione dei lavori interni al sito archeologico, concordato in sede di affidamento di appalto alla ditta esecutrice, e se l’andamento dei lavori all’interno del sito archeologico è in linea con il suddetto crono programma”.
“Sarebbe grave tra l’altro - conclude l’on. Galvagno - che i lavori dovessero protrarsi oltre il rientro della Venere di Morgantina e per questo vanno urgentemente intraprese tutte le iniziative necessarie a garantire l’inaugurazione della Villa Romana al più presto e comunque prima di un evento che tutti consideriamo cruciale per il rilancio del territorio“.

DERATTIZAZIONE E DISINFESTAZIONE A PIAZZA

Con ordinanza per motivi contingibili ed urgenti, al fine di prevenire ed eliminare eventuali pericoli per la incolumità pubblica, il Sindaco Fausto Carmelo Nigrelli ha ordinato l'intervento di derattizzazione e disinfestazione nelle zone Scarante - Santa Croce – Solazzo – Piano Marino – Piano Cannata e nelle scarpate denominate: Vallone di Riso – San Francesco – Sant’Ippolito. Il provvedimento urgente scatta in considerazione dell'approssimarsi del periodo estivo, ideale ideale per la proliferazione di insetti e roditori
Fonte: ennanotizie.info

MONDIALI 2010 - (inno non ufficiale) - World Cup South Africa 2010 (Un)Official Theme Song

Colonna sonora (non ufficiale) Mondiali South-Africa 2010,basata sul singolo di Alledj, "AFROFLUTE" per gentile concessione della Urbanrage Records/Absolute-Editions(Switzerland).

MILANO : scambio di detenuti a San Vittore..


..in aula arriva l'imputato sbagliato. Il caso durante il processo a 17 cinesi: l'udienza è stata sospesa per un'ora e mezzo I due non si somigliano per nulla: uno è robusto e con gli occhiali, l'altro magro e senza lenti. Scambio di detenuti a San Vittore in aula arriva l'imputato sbagliato Il carcere di San Vittore. Lo hanno portato dal carcere di San Vittore al Tribunale di Milano per un'udienza, ma quello non era il suo processo. E' successo, dunque, che un detenuto cinese è stato scambiato per un altro suo connazionale, quello che è il vero imputato nel procedimento davanti ai giudici della ottava sezione penale a carico di un'associazione dedita alle estorsioni e al gioco d'azzardo.
A causa dell'inconveniente il processo si è bloccato per circa un'ora e mezzo, dalle 14,30 alle 16, in modo da consentire agli agenti di polizia penitenziaria di riportare in carcereXiao Ming Chen e prendere l'imputato Quan Cheng. L'errore si è verificato malgrado nell'ordine di traduzione del detenuto vengano indicate le generalità e si presente anche una foto per il riconoscimento. I due, aldilà dello stesso cognome, non si somigliano per nulla: uno è basso, robusto e porta gli occhiali, l'altro è magro e senza occhiali. Dopo la sospensione, il processo a carico di 17 cinesi, la cosiddetta "banda bresciana" accusata di associazione per delinquere, tentati omicidi, estorsioni, lesioni e gioco d'azzardo, è ripreso regolarmente.

font: http://milano.repubblica.it/cronaca/2010/06/09/news/scambio_di_detenuti_a_san_vittore_in_aula_arriva_l_imputato_sbagliato-4700851/

Il batterista si scatena e diventa una YouTube star

Da anonimo batterista a superstar della Rete. Tutto merito di un video virale in cui Steve Moore - questo il nome del musicista - suona con la sua cover band "Rick K. and the Allnighters" un brano degli ZZ Top, Sharp-Dressed Man, come se avesse davanti il pubblico di Wembley. "This drummer is at the wrong gig" ("Questo batterista è nel concerto sbagliato") è l'azzeccato titolo del video caricato su YouTube che ha totalizzato in una settimana 2.257.000 visualizzazioni

Messaggio d'amore



Ogni mattina…la vita ricomincia...sempre essa rinasce…in movimento...cresce…si trasforma...
si ingrandisce.Ogni mattina...la vita rifiorisce...stende le braccia verso il cielo...si espande. Ogni mattina...la vita si manifesta...cerca il suo simile...si trova...si dona...appare sotto diverse forme...
in migliaia d’apparizioni differenti e meravigliose… essa si reinventa sempre…il miracolo eterno…
dell’inizio di un nuovo giorno.Dio ci risponde in tre maniere nella preghiera :
1. “si"
2. “aspetta"
3. “ho qualcosa di meglio per te"
Probabilmente stai passando un periodo triste,ma Dio ti risponde in una maniera che tu ancora non concepisci.Mi hanno chiesto di trovare quattro persone perché Dio le vuole benedire . Ti ho scelto. A tua volta cerca quattro persone che Dio vuole benedire. Continuiamo a pregare l’uno per l’altro. Ecco una preghiera: Padre, ti chiedo di benedire i miei amici, la mia famiglia e quelli che conosco. Dai loro una nuova rivelazione del Tuo amore e della Tua grandezza. Ho mandato questo messaggio a più persone, puoi farlo anche tu, perché è preferibile essere più riconoscente e meno lagnoso. Padre celeste, questa mattina, il mio letto era caldo ed io non desideravo svegliarmi, né alzarmi. Io volevo rimanere là e non preoccuparmi di nulla. Ma ho pensato che non era giusto... perché a milioni di persone piacerebbe essere al mio posto, alzarsi per andare da qualche parte. Queste persone non hanno nulla da mangiare e nulla da vestire. Questa mattina, Padre, Ti ringrazio per la buona notte e la coperta che mi ha riscaldato. per il cibo, per il nuovo giorno di lavoro e specialmente, per questo giorno nuovo di vita. Benedici i miei amici ed i miei nemici, perché anche loro hanno bisogno di Te. Benedici il mio amico che legge questo messaggio.
Benedico quello che mi ha spedito questo messaggio. Lo desidero. Ti abbraccio, che Dio ti benedica riccamente.
Spedisci questo messaggio velocemente, a più persone possibile. Presto molti pregheranno per te.
Che Dio ti benedica!
font:// dal Web

India impazza il ''water walking"

Un pallone gigante per passeggiare sull'acqua da soli o in compagnia, e che consente di smaltire calorie quanto una faticosa seduta in palestra

Video divertente

Se odiate i programmi tipo Paperissima questo è il video che non fa per voi: in meno di 4 minuti, infatti, vengono mostrati i 100 migliori video di Youtube...

Il cinghiale e la formica


Le grida si sentivano sino al limitare della foresta. C’era pure una musica assordante che infastidiva parecchio. Martina la formica decise che ne aveva abbastanza e chiese il permesso di smettere di lavorare per andare a vedere che cosa stava succedendo.

Non fu difficile per lei capire da dove proveniva tutto quel rumore e anche indovinare chi poteva esserne il responsabile. Grugno, il cinghiale nero più arrogante del Bosco, stava festeggiando il suo compleanno con altri animali di cui, stando a quanto riferiva la Talpa Cesira – nota ai più per essere sempre la prima a sapere tutte le novità – era meglio diffidare. Spiedini, avanzi di cibo e bottiglie di bibite erano rovesciati ovunque.
“Ma come ti permetti di fare tutto questo baccano!” urlò la piccola formica con tutto il fiato che aveva in gola. Grugno, infastidito da quella brusca interruzione, alzò un sopracciglio con fare superiore e ringhiò: “Piccolo, insignificante animale che non sei altro! Come osi interrompere la MIA festa! Non vedi che ho ospiti? Io non ho bisogno del permesso di nessuno per divertirmi”, e così dicendo scagliò con una zampa una lattina vuota verso Martina . La formichina la scansò per un pelo e rispose “Tu non hai rispetto per niente e nessuno ma ricorda che un po’ di umiltà sta bene anche in casa degli animali più grossi!” e così dicendo se ne andò imprecando a bassa voce.
Passò il tempo, Martina continuò a lavorare incessantemente con le sue colleghe per garantirsi un inverno abbondante di cibo. Un giorno venne a sapere (sempre dalla solita Cesira la Talpa) che Grugno, durante una delle sue scorribande, si era rotto una zampa. Il cinghiale si diceva fosse a letto, solo e impossibilitato a procurasi il cibo, e data la scarsa simpatia che nutriva tra gli animali del Bosco, non c’era da meravigliarsi che nessuno fosse andato a trovarlo.
Martina pensò e ripensò, e infine decise di preparare una bella teglia di maccheroni e di portarla a Grugno. Lo trovò mesto, dimesso e nei suoi occhi tutta la superbia era sparita. Non appena si accorse della formichina una lacrima scese silenziosa sulle sue ispide guance: “Io – cominciò – non sono cattivo. Volevo dimostrare a tutti di essere il più forte e il più importante fra gli animali del Bosco. Ho mancato di rispetto a te, Martina, e a tutti gli altri e ti chiedo scusa”.
“Non solo ci hai deriso e trattato male – replicò la formica – ma durante tutte quelle feste che hai fatto hai sprecato un sacco di cibo che ti sarebbe potuto tornare utile in questo momento. Ora mangia, rimettiti in forma e spero che questa lezione ti sia servita a qualcosa”. E così dicendo pensò di averlo redarguito abbastanza e con un mezzo sorriso gli porse la teglia, certa che a volte la vita insegna più di mille discorsi.

font: http://branieletture.it/storie_con_morale/il-cinghiale-e-la-formica-rispetto/

TENNIS Parigi, la Schiavone trionfa ed entra nella storia

La trentenne milanese batte 6-4 7-6 l'australiana Samantha Stosur e vince il più importante torneo del mondo sulla terra battuta, seconda prova dell'anno del Grande Slam. Nessuna italiana era mai riuscita nella stessa impresa.

PARIGI - Francesca Schiavone ha vinto il Roland Garros, il più importante torneo del mondo sulla terra battuta. In finale ha sconfitto l'australiana Samantha Stosur, numero 7 del mondo, col punteggio di 6-4 7-6 (2) in un'ora e 37'. E' la prima vittoria di una tennista italiana in una prova del Grande Slam. L'azzurra ha compiuto l'impresa con una prestazione memorabile per qualità, personalità e intelligenza tattica. Non si è fatta impressionare dall'avvio lanciato dell'avversaria, che nei primi due turni di battuta non ha concesso nemmeno un punto all'azzurra, senza mai far ricorso al secondo servizio. La Schiavone ha avuto il merito di rimanere in scia, e sul 4-4 è arrivata la svolta del primo set. La Schiavone si è procurata 3 palle break: la Stosur ha annullato le prime due ma si è arresa sulla terza commettendo il primo doppio fallo della giornata. Avanti 5-4, la 'leonessa' si è impantanata in un pericoloso 0-30. Ha risolto i problemi aggrappandosi alla prima di servizio e ha completato l'opera quando la sua avversaria ha affondato in rete l'ennesimo rovescio: 6-4 in 40'.
La Schiavone ha continuato ad interpretare la sfida in maniera perfetta anche all'inizio del secondo set. Ha costretto la Stosur a scelte tattiche sgangherate e ha punito l'avversaria spesso incerta dalle parti della rete. Sull'1-1, la Stosur si è trovata sotto 15-40: con le spalle al muro, ha tirato fuori dal cilindro 3 colpi vincenti evitando un break potenzialmente letale. La doppia occasione sprecata è costata cara all'italiana che nel game successivo ha ceduto il servizio per la prima volta nel match. La Stosur ha cambiato marcia imponendo il ritmo con il solito dritto martellante. E' scappata sul 4-1, dando l'impressione di poter agevolmente approdare al terzo set. All'improvviso, però, ha dovuto fare i conti con una rivale rinata. La Schiavone, che aveva tirato il fiato per un paio di game, è rientrata prepotentemente in partita con una reazione degna del suo soprannome. Ha ritrovato il servizio, ed è risalita fino al 4-4, tenendo poi il passo con altri 2 ace determinanti per confezionare il 5-5. Senza sussulti, il set è arrivato all'epilogo del tie-break. Dal 2-2, l'azzurra ha regalato prodezze a ripetizione: 4 punti vincenti per arrivare al 6-2. Il primo matchpoint è stato sufficiente: la Stosur si è arresa dopo 1h38'. Per la Schiavone, il trionfo e un posto nella storia del tennis tricolore.
La neo campionessa del Roland Garros, che da lunedì sarà numero 6 della classifica mondiale, intasca un milione e 100 mila euro di montepremi più i 400 mila euro messi in palio dalla federazione italiana in caso di vittoria.

font: http://www.repubblica.it/sport/tennis/2010/06/05/news/finale_schiavone-4599478/?ref=HREC2-7

Questa Italia che delude

Dopo la sconfitta con il Messico e il (fortuito) pareggio con la Svizzera, non ci resta che sperare che gli Azzurri stiano conservando le energie per le paartite dei Mondiali, perchè se è questo il meglio che la squadra può mettere in campo... difficile credere in un bel Mondiale!

Forza Azzurri, non continuate a deluderci. Fate in modo che possiamo ancora essere fieri di gridare "Italia Italia".

Chi è nato oggi?? Dennis Gabor!

Nel 110° anniversario della sua nascita ricordiamo l'inventore dell'olografia ripercorrendone la biografia.

Dennis Gabor (Budapest, 5 giugno 1900 – Londra, 8 febbraio 1979) è stato un ingegnere e inventore ungherese naturalizzato britannico. Nel 1971 ricevette il Premio Nobel per l'invenzione dell'olografia.

Prestò servizio militare nell'artiglieria nell'Imperial regio Esercito austro-ungarico sul fronte italiano durante la Prima Guerra Mondiale. Iniziò gli studi a Budapest per poi trasferirsi in Germania dove si laureò in ingegneria a Berlino nel 1927.
Conclusi gli studi, intraprese l'attività nel settore ricerche del gruppo industriale Siemens fino al 1933, quando, dopo l'avvento al potere di Adolf Hitler, essendo la sua famiglia di origini ebraiche, si trasferì in Gran Bretagna.
Nel dopoguerra si dedicò all'insegnamento presso l'Imperial College London.
Egli sviluppò il campo dell'ottica elettronica, proponendo e sviluppando la tecnica dell'olografia, che lo condusse a vincere il premio Nobel per la fisica.
Nel campo dell'elaborazione numerica dei segnali (o DSP, digital signal processing) sviluppò, come risultato dei suoi studi sul comportamento e l'udito, la teoria della sintesi granulare per la creazione di texture di suono.


Fonte: Wikipedia

Camminare sull'acqua

Camminare sull'acqua?!? Chissà che non diventi lo sport dell'estate!
Guarda questo video su MSN Video: Camminare sull'acqua

Barzeletta - Esame di Fisica

-Esame di Fisica. Si presenta il primo studente. Il professore: "Sei in treno in uno scompartimento. Fa caldo. Che fai?". "Mah, apro il finestrino". "Bravo! Calcola la variazione di Entropia". "???? Mi servirebbe qualche dato in piu' ...". "No". (Pausa) "Lo sai?". (Pausa). "No? (Pausa) Va bene, vada". E il primo viene sbattuto fuori. Arriva il secondo, poi il terzo, il quarto e il professore fa la stessa domanda con lo stesso risultato. Arriva l'ultimo studente: "Sei in treno, in uno scompartimento. Fa Caldo. Che fai?". "(Sicuro) Mi tolgo la giacca". "Si', va be', ma fa ancora caldo, che fai?". "Mi allento la cravatta". "Ma fa ancora caldo. Che fai?". "Mi sbottono la camicia". "(Infastidentosi) Si', ma fa ancora tanto caldo. Che fai?". "Senta, professore, puo' fare quanto caldo vuole, ma io quel finestrino non lo apro".

Bimbo che ride

Un video spettacolare, uno dei piu visti del 2008 : SEMPLICEMENTE MITICO!!! Sembra che anche il papa' si diverta molto.

Tennis --> Caparbia e senza formalismi Francesca, la ragazza del miracolo


PARIGI - Doveva essere per forza lei, a sfatare il tabù più nobile: Francesca Schiavone. La ragazza che odia i formalismi, che va per le spicce, che non si preoccupa di essere simpatica a tutti i costi. Una persona la cui unica priorità è essere coerente con se stessa. Una donna comunque alla ricerca di se stessa. Donna, prima ancora di essere atleta. Nel senso di avere spessore, di accettare di prendersi le responsabilità.
Viva Francesca, dunque. Prima italiana a conquistare la finale di un torneo di tennis dello Slam. Solo due maschietti, in tutta la storia italiana, c'erano riusciti: Nicola Pietrangeli ed Adriano Panatta, perfino vincitori. Quest'ultimo aspetto, la vittoria, è di là a venire, ed è un'altra storia. Ma la raccontiamo sabato. Per ora, ed è già storia, l'Italia completa la sua immagine, riempie un'altra pagina dei suoi cent'anni di vita (proprio in questo 2010).
Ci riesce una ragazza che compie trent'anni tra poco più di una settimana. Una ragazza che, a guardarla in mezzo a questa generazione di muscolose tenniste, ci si chiede cosa c'entri. Una ragazza che non tira forte, che non ha colpi vincenti, i famosi "winner". Il suo, è il trionfo del lavoro certosino. Del lavoro della pazienza. Del lavoro ai fianchi. Che tennista è Francesca Schiavone? Una tennista che una volta ti tira uno slice, l'altra un mezzo lob, poi s'inventa un'accelerazione, infine viene anche a rete. Perché mica si spaventa di venire sotto il net, anche se è alta meno di 170 cm. Francesca è un'ottima doppista.

Perché questo succede dopo dieci anni di carriera? A trent'anni? Perché ognuno di noi ha un percorso da fare. Una storia da seguire, da costruirsi. Forse perché le italiane (vedi anche la Pennetta) hanno più bisogno di tempo, rispetto alle giovani (e incoscienti) colleghe straniere. Hanno bisogno di pensare, non sono dei robot cui ordini di tirare centocinquanta dritti incrociati, e te lo fanno a tempo di record. Non solo: Francesca Schiavone (ed anche Flavia Pennetta) ha dovuto vedere il baratro, immaginare di vedere chiusa la sua avventura sportiva, prima di risalire, ritrovarsi. Essere consapevole di se stessa. Oggi è in finale al Roland Garros, ieri accennava all'ultimo anno, alle ultime partite. La vita è così, e lo sport ne è da sempre la metafora perfetta: Francesca ha girato tanto, prima di trovare il coach giusto: tra argentini e spagnoli alla fine ha trovato casa in Italia, a Tirrenia, centro federale. Certe volte giri il mondo, e poi il tesoro ce l'hai in giardino: in questo caso Corrado Barazzutti. Il ct che ha incontrato per rispondere alle convocazioni della nazionale, e che poi - con il tempo - ha conosciuto ed apprezzato. Barazzutti, un altro grintoso sul campo. Proprio come la Schiavone. Uniti, nei loro successi, dalla sola forza di volontà. Due tipi caparbi, che non potevano non piacersi. Due che sanno come prendersi, che sanno capirsi. Che hanno intrapreso la strada, e speriamo che sia quella giusta con il rettilineo finale e la bandiera a scacchi.

font: http://www.repubblica.it/sport/tennis/2010/06/03/news/commento_rossi_finale_parigi-4545264/

Dedicato a Dario il memorial di calcio a 5


Un torneo giovanile di calcetto per ricordare Dario Pernice, il diciottenne morto nell'agosto 2005. Il comitato provinciale Polisportive Giovanili Salesiane di Enna in collaborazione con il sig.Renato Minacapilli, coach Studentesca Armerina, hanno organizzato il terzo Memorial Dario Pernice, mescolando valori sportivi, emozioni e ricordi. " Dario, un ragazzo che alla tenera eta' di 18 anni ci ha lasciati cinque anni fa, il memorial viene promosso nel segno dell'amicizia e per non dimenticare", spiega mister Minacapilli. Aperte le iscrizioni al triangolare di calcio a cinque in programma il 5 giugno alle 17:00, al campetto in erba sintetica Sant' Antonio, per ragazzi fra gli 11 e 13 anni.

2 giugno: Festa della Repubblica

Tutti sanno che il 2 giugno è "rosso" sul calendario e che si festeggia la repubblica ma purtroppo non molti sanno realmente cosa è successo in questa storica data.

La Repubblica Italiana nacque il 18 giugno 1946 a seguito dei risultati del referendum istituzionale del 2 giugno precedente, indetto per determinare la forma dello stato dopo il termine della seconda guerra mondiale.

Fino al 1946 l'Italia era una monarchia costituzionale basata sullo Statuto Albertino: il vertice dello Stato si configurava come un organo denominato Corona, il cui titolare aveva il titolo di Re d'Italia. La titolarità della Corona si trasmetteva ereditariamente in maniera conforme alle leggi di successione. Nel 1946 l'Italia divenne una repubblica e fu, poco dopo, dotata di un'Assemblea costituente al fine di munirla di una costituzione avente valore di legge suprema dello stato repubblicano, onde sostituire lo Statuto albertino sino ad allora vigente.

Si trattò di un passaggio di evidente importanza per la storia dell'Italia contemporanea dopo il ventennio fascista ed il coinvolgimento nella guerra. La transizione si svolse in un clima di esasperata tensione e rappresenta un controverso momento della storia nazionale assai ricco di eventi, cause, effetti e conseguenze, che è stato anche considerato una rivoluzione pacifica dalla quale si produsse una forma di stato poco differente dall'attuale.

La nascita della repubblica fu accompagnata da polemiche di una certa consistenza circa la regolarità del referendum che la sancì. Sospetti di brogli elettorali e di altre azioni "di disturbo" della consultazione popolare tuttora non sono stati completamente fugati dagli storici e costituiscono oggetto di rivendicazioni da parte dei sostenitori della causa monarchica.

Il 2 giugno 1946, insieme alla scelta sulla forma dello Stato, i cittadini italiani (comprese le donne, che votavano per la prima volta) elessero anche i componenti dell'Assemblea costituente che doveva redigere la nuova carta costituzionale.
Fonte: Wikipedia

Maglia mondiale

Continua la nostra staffetta di preparazione ai mondiali. A 12 giorni dall'inizio dei giochi facciamo tappa e parliamo della divisa che Gli Azzurri indosseranno in Sudafrica.
Diverse fotografie sfocate o poco chiare sono state diffuse nel web, finalmente abbiamo delle immagini nitide.
I nostri giocatori sfoggeranno la divisa della Puma dai classici colori azzurro o bianco.
La maglia azzurra presenta il colletto tricolore a cinque punte con la scritta "gli azzurri" ricamata sul retro ed ha disegnata su entrambi la sagoma stilizzata di un busto umano. Di poco differisce la maglia bianca, la cui principale differenza è il colletto a polo con risvolto tricolore.
Una nuova linea presentano invece i calzoncini, con l'elastico più alto rispetto a quelli classici con al centro la bandiera italiana, sono più simili ad un modello da boxe. Nei calzettoni, infine, compare in verticale la scritta Italia.


Inno Ufficiale Mondiali Sud Africa 2010

E’ la canzone della gioia, dello sport, della fratellanza. Un motivo che sta già spopolando tra gli appassionati. Si chiama “Wavin’ Flag” ed è l’inno ufficiale dei campionati del mondo 2010, cantato dal rapper canadese K’naan e dal musicista spagnolo David Bisbal. Una splendida melodia condita da un testo semplice ma efficace, che intende sensibilizzare tutti gli sportivi al rispetto delle diversità. Il campionato del mondo è una magia, un qualcosa che da sempre va oltre lo sport. E’ storia, è vita. E’ il mondo che si mostra com’è, in tutti i suoi aspetti, utilizzando il canale calcistico. Le varie nazioni si sfidano su un campo di gioco, contrapponendo le rispettive caratteristiche senza mai venir meno alla lealtà. A pochi giorni dall’inizio dei giochi vi proponiamo “Wavin’ Flag”, la canzone che molto presto entrerà nella mente e nei cuori di tutti. In ogni continente.
Fonte:campionatoseriea.net

RACCOLTA FIRME PER RENDERE LA GESTIONE DELL'ACQUA PUBBLICA

Domenica 30 maggio 2010 a Piazza Armerina in piazza Cascino dalle ore 10 verrà allestito un banchetto dal forum cittadino per la raccolta delle firme ai 3 quesiti referendari per l'acqua bene comune, fuori dalla logica del mercato e del profitto e per firmare la proposta di legge di iniziativa popolare che detta i principi con cui deve essere utilizzato, gestito e governato il patrimonio idrico nazionale. Il forum cittadino vede presenti la Federazione della Sinistra, organizzazioni sindacali, il comitato dei cittadini, il circolo "Legalità e Sviluppo", l'associazione "Mediterraneo forPeace",ai singoli cittadini ed è, naturalmente, aperta a tutti coloro che intendono portare avanti questa battaglia. L'acqua è un bene comune e un diritto umano universale.
Un bene essenziale che appartiene a tutti. Nessuno può appropriarsene, né farci profitti. L'attuale governo nazionale ha deciso, invece,di consegnarla definitivamente ai privati e alle grandi multinazionali, con ricadute negative per la popolazione. Noi qui a Piazza Armerina abbiamo sentito sulla nostra pelle cosa significa acqua in mano all'impresa privata! Lottiamo insieme per cambiare.


Fonte.ennanotizie.info

DALL'UMBRIA ALLA SICILIA. 20 AUTO STORICHE A PIAZZA ARMERINA

La Scuderia Campello, associazione che raggruppa i possessori di veicoli di interesse amatoriale, collezionistico e storico, organizza un percorso dall'Umbria alla Sicilia.
Le auto d'epoca sbarcheranno a Palermo il 29 maggio, con arrivo previsto a Piazza Armerina intorno alle 11.30. Gli equipaggi sosteranno in Piazza Duomo per circa un'ora.

She's the one, Robbie Williams



When you get to where you wanna go, And you know the things you wanna know, You're smiling

When you said what you wanna say, And you know the way you wanna play, You'll be so high you'll be flying

Though the sea will be strong, I know we'll carry on, Cos if there's somebody calling me on
She's the one

Qualche curiosità, aspettando l'inizio dei mondiali

PIACERE, ZAKUMI!
La mascotte ufficiale dei mondiali di clacio Sudafrica 2010 è un ghepardo (nella foto) dalla chioma verde e dal sorriso sornione. I colori verde e oro sono quelli della sua nazionale, e il suo nome è la composizione di "Za", un codice che indica il Sudafrica, e "kumi" che significa 10 in vari dialetti locali.
Ci sono anche delle strip in cui il personaggio principale è Zakumi.



VUVUZELA: colorotassime e lunghe più o meno un metro sono delle specie di trombette che emettono un suono simile al barrito dell'elefante o a un mega sciame di api. Un mast del Sudafrica che sta spopolando anche sugli spalti d'Europa.

Storia per riflettere..


Qualche anno fa, alle Paraolimpiadi di Seattle, nove atleti, tutti mentalmente o fisicamente diversamente abili erano pronti sulla linea di partenza dei 100 metri. Allo sparo della pistola, iniziarono la gara, non tutti correndo, ma con la voglia di arrivare e vincere. Mentre correvano, un piccolo ragazzino cadde sull'asfalto, fece un paio di capriole e cominciò a piangere.
Gli altri otto sentirono il ragazzino piangere. Rallentarono e guardarono indietro. Si fermarono e tornarono indietro.....ciascuno di loro.
Una ragazza con la sindrome di Down si sedette accanto a lui e cominciò a baciarlo e a dire:
"Adesso stai meglio?"Allora, tutti e nove si abbracciarono e camminarono verso la linea del traguardo. Tutti nello stadio si alzarono, e gli applausi andarono avanti per parecchi minuti.
Persone che erano presenti raccontano ancora la storia. Perché?
Perché dentro di noi sappiamo che: La cosa importante nella vita va oltre il vincere per se stessi.
La cosa importante in questa vita è aiutare gli altri a vincere, anche se comporta rallentare e cambiare la nostra corsa.

font:http://ilgiocattolodeibambini.forumcommunity.net/?t=8720617

Videogiochi della settimana

Dall'horror sovrannaturale di Alan Wake alle Sabbie del tempo di Prince of Persia, passando per le battaglie multiplayer di Lost Planet 2. Il meglio dei videogames della settimana. Qui vi presentiamo Alan Wake
Alan Wake
PIATTAFORMA: Xbox 360
SVILUPPATORE: Remedy Entertainment
GENERE: Avventura
PREZZO: 64 euro circa
Uno scrittore in crisi di ispirazione, una vecchia casa sperduta tra le montagne, una donna che scompare nel nulla. L’horror sovrannaturale di Alan Wake è una piccola gemma della narrazione interattiva: l’ispirazione videoludica è giapponese (Silent Hill), il modello letterario americano (Stephen King), la rilettura artistica nordeuropea (Remedy Entertainment), per una lunga avventura che scorre sotto le dita come le pagine di un romanzo. L’esperienza di gioco è esaltata dall’evoluzione lineare, che permette al gioco di prendere forma senza pregiudicare i ritmi del racconto, elegantemente dettato dalla voce narrante del protagonista e dalle pagine di manoscritto raccolte negli scenari. Su tutto, spiccano le atmosfere di Bright Falls, con la sua foresta che avvolge tra le ombre, e l’eccellente sistema di combattimento, che impone di consumare i nemici con la luce della propria torcia prima di finirli con il fuoco delle armi. Un horror che non terrorizza, ma sa appassionare con la sua progressione narrativa, e a cui si perdona volentieri una minima ridondanza delle situazioni. Per chi vuole vivere una storia, lo straordinario incubo di Alan Wake.
Per ulteriori informazioni: www.xbox.com/it-IT/games/a/alanwake

(Maggio 24, 2010)

Storia con morale..

Paolo, con la faccia triste e abbattuta, si ritrovò con la sua amica Carla in un bar per prendere un caffè. Depresso, caricò su di lei tutte le sue preoccupazioni... e il lavoro... e i soldi... e i rapporti con la sua ragazza...e la sua vocazione!... Tutto sembrava andar male nella sua vita.
Carla introdusse la mano nella borsa, prese un biglietto da 50 EURO e gli disse:
- Vuoi questo biglietto? Paolo, un po' confuso, all'inizio le rispose:
- Certo Carla... sono 50 EURO, chi non li vorrebbe?
Allora Carla prese il biglietto in una mano, lo strinse forte fino a farlo diventare una piccola pallina. Mostrando la pallina accartocciata a Paolo, gli chiese un'altra volta:
- E adesso, lo vuoi ancora? - Carla, non so cosa intendi con questo, però continuano ad essere 50 EURO. Certo che lo prenderò anche così, se me lo dai. Carla spiegò il biglietto, lo gettò al suolo e lo stropicciò ulteriormente con il piede, riprendendolo quindi sporco e segnato. - Continui a volerlo?
- Ascolta Carla, continuo a non capire dove vuoi arrivare, rimane comunque un biglietto da 50 EURO, e finchè non lo rompi, conserva il suo valore....
- Paolo, devi sapere che anche se a volte qualcosa non esce come vuoi, anche se la vita ti piega o ti accartoccia, continui a essere tanto importante come lo sei stato sempre...
Quello che devi chiederti è quanto vali in realtà, e non quanto puoi essere abbattuto in un particolare momento. Paolo si paralizzò guardando Carla senza dire una parola, mentre l'impatto del messaggio entrava profondamente nella sua testa.
Carla mise il biglietto spiegazzato di fianco a lui, sul tavolo, e con un sorriso complice disse:
- Prendilo, ritiralo perchè ti ricordi di questo momento quando ti senti male... però mi devi un biglietto nuovo da 50 EURO per poterlo usare con il prossimo amico che ne abbia bisogno.
Gli diede un bacio sulla guancia e si allontanò verso la porta.
Paolo tornò a guardare il biglietto, sorrise, lo guardò e con una nuova energia chiamò il cameriere per pagare il conto...
Quante volte dubitiamo del nostro valore, di cosa meritiamo veramente e che possiamo conseguirlo se ce lo promettiamo?
Certo che non basta con il solo proposito...
Si richiede azione ed esistono molte strade da seguire.
Ora rifletti bene.

Cerca di rispondere a queste domande:
1 - Nomina le 5 persone piu ricche del mondo.
2 - Nomina le 5 ultime vincitrici del concorso Miss Universo.
3 - Nomina 10 vincitori del premio Nobel.
4 - Nomina i 5 ultimi vincitori del premio Oscar come miglior attore o attrice.

Come va? Male? Non preoccuparti. Nessuno di noi ricorda i migliori di ieri.
E gli applausi se ne vanno! E i trofei si impolverano!
I vincitori si dimenticano!

Adesso rispondi a queste altre:
1 - Nomina 3 professori che ti hanno aiutato nella tua formazione.
2 - Nomina 3 amici che ti hanno aiutato in tempi difficili.
3 - Pensa ad alcune persone che ti hanno fatto sentire speciale.
4 - Nomina 5 persone con cui passi il tuo tempo.

Come va? Meglio? Le persone che segnano la differenza nella tua vita non sono quelle con le migliori credenziali, con molti soldi, o i migliori premi...
Sono quelle che si preoccupano per te, che si prendono cura di te, quelle che ad ogni modo stanno con te.
Rifletti un momento.
La vita è molto corta! Tu, in che lista sei? Non lo sai?...

Permettimi di darti un aiuto... Non sei tra i famosi, però sei tra quelli che ricordo per mandargli questo messaggio.

font:http://ilgiocattolodeibambini.forumcommunity.net/?t=8720617

Stranezze dal web

Incredibile: cellulari e pop corn, mix esplosivo!! Il video mostra gli effetti delle onde radio dei telefonini; bufala o verità? Il dubbio sorge spontaneo...
A voi giudicare, e, perchè no, anche sperimentare.

L'angolo del buon umore

"Claudio Bisio, che simpatico umorista!"

Non sono calvo … ho la riga larga!!!

Avete sentito l’ultima? No? E’ perche’ l’ho fatta piano…

Sono sempre stato molto precoce. Una volta ho terminato un puzzle in meno di quattro giorni. E pensare che sulla scatola c’era scritto “Dai 2 ai 5 anni”.

E disse il sindaco in campagna elettorale: “Milano e’ la citta’ piu’ europea del mondo. Neanche New York e’ cosi’ europea come Milano!”.

In un paese molto caldo regnava un monarca molto amato dal popolo: Re Frigerio.

C’erano delle zanzare talmente grosse che l’Autan si dimostrava efficace solo se le centravi col flacone!

Agostini-Larousse è orgogliosa di presentare un’iniziativa editoriale senza precedenti: il Nuovo Dizionario italiano-francese sbagliato. Oltre centomila voci errate, duemiladuecento illustrazioni incomprensibili, appendice di neologismi a casaccio. Dizionario italiano-francese sbagliato. Il piacere di chiedere l’ora e vedersi consegnare due etti di bresaola

Il cervo alla fonte


Un cervo, dopo aver bevuto ad una fonte, stette ad ammirare la sua immagine nello specchio dell’acqua. Lodava in estasi le sue corna eleganti e disprezzava le gambe, troppo gracili e sottili.
Spaventato improvvisamente dalle grida di caccia, prese a fuggire per i campi e con una rapida corsa riuscì a disperdere i cani.
Ecco una selva accogliere il fuggiasco. Ma le corna gli si impigliano nei rami, i cani gli piombano addosso e lo straziano a forza di morsi.
Allora, in punto di morte, si dice che così abbia parlato: “Oh me infelice! Soltanto ora capisco quanto sia utile ciò che disprezzavo e quali disgrazie mi abbiano procurato le cose che lodavo”.
Questa favola dimostra che spesso possono essere più utili le cose disprezzate di quelle lodate.

Rovinosa caduta di modella oversize

Questo riepilogo non è disponibile. Fai clic qui per visualizzare il post.

Serie A TIM 2009/2010 - Premiazione dell'Inter Campione d'Italia (16-05-2010)

IMMAGINI ESCLUSIVE (c) SKY Italia.
L'Inter viene premiata dal presidente Beretta.
E' il titolo n.18, il quinto consecutivo, dopo la Coppa Italia.

L'aforisma del giorno

riflettendo sulle inutili divisioni interne...

"Ogni setta, di qualunque genere sia, è uno schieramento del dubbio e dell'errore.
Non esistono sette in geometria: non si dice mai, un "euclidiano", un "archimedista"
Quando una verità è chiara, è impossibile che ne nascano partiti e fazioni.
Non si è mai disputato se c'è luce a mezzogiorno."


Voltaire (1694-1778)

15 MAGGIO: FESTA DELLA REGIONE

Il Governo di Raffaele Lombardo, dopo sessantatré anni di oblio storico, ha istituito la Festa dei Siciliani nella ricorrenza della promulgazione dello Statuto Speciale.

Dal 2010, infatti, il 15 maggio sarà segnato in rosso sul calendario siciliano grazie alla sensibilità del presidente della Regione Siciliana, che raccogliendo l’input lanciatogli alcuni mesi fa dai rappresentanti del Movimento Indipendentista Siciliano, Salvatore Musumeci e Nello Rapisarda (presidente e segretario), ha istituito la Festa dell’Autonomia Siciliana, con tanto di vacanza, per evidenziare una pagina gloriosa della storia dell’Isola.


Fonte: siracusa.blogsicilia.it

RINVIATA AL 16 MAGGIO,PER CAUSA MALTEMPO, LA GIORNATA NAZIONALE DEDICATA ALLE FERROVIE DIMENTICATE


La Città di Piazza Armerina patrocina la manifestazione organizzata dall’Associazione Fiab “I Vispi Siciliani” “La via dello Zolfo in mountainbike ‘a piducchiusa”. Di seguito la lettera di benvenuto del Sindaco Fausto Carmelo Nigrelli ai partecipanti. La Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate, organizzata dalla Confederazione della Mobilità Dolce che si celebra il 7 marzo non è una ricorrenza come tante altre. Infatti, essa non mira a ricordare un evento, ma rappresenta una giornata volta al futuro, durante la quale, cioè, i cicloamatori ricordano a tutta l’opinione pubblica l’importanza del recupero delle linee ferrate dismesse, la loro potenzialità per lo sviluppo dei territori e la possibilità di integrazione tra trasporti pubblici locali e le nuove forme di turismo consapevole anche attraverso l’ospitalità diffusa. Per questo le attività che l’Associazione Fiab “I Vispi Siciliani” di Piazza stanno svolgendo assumono una importanza considerevole non solo nell’ambito sportivo, all’interno del quale in ogni caso il ciclismo in mountain bike si inscrive, ma, più in generale, nella concretizzazione di un modello di sviluppo della città di Piazza e del suo territorio che si basa sull’uso durevole delle risorse e che mira ad intercettare i flussi di turismo lento che in tutto il mondo crescono e apportano ricchezza ai territori attraversati.

Le aree di pregio naturalistico che vengono attraversate dalla linea ferrata dismessa Dittaino – Piazza Armerina - Caltagirone, il bacino minerario che era servito dalla ferrovia, i centri urbani storici ad essa collegati e i numerosi beni rimasti isolati ma dalla ferrovia interconnessi, rappresentano un palinsesto territoriale di grande interesse per un turismo di nicchia, ma di grande interesse economico sul quale la nostra città sta puntando: quello del turismo consapevole, amante dell’arte, della natura e del buon vivere.

La “Piducchiusa”, come è chiamata la tratta sulla quale in occasione della manifestazione di quest’anno 2010 converge la scelta di tutte le Associazioni FIAB della Regione Sicilia, fa parte del più ampio grande progetto di Greenway degli Erei che potrebbe essere realizzato già a partire dai prossimi mesi.

Per questo auguro a tutti i partecipanti di trascorrere una serena e piacevole giornata nel nostro straordinario territorio, ma, soprattutto, li ringrazio perché con la loro partecipazione il nostro auspicio è che la “Piducchiusa” possa essere recuperata e la Greenway degli Erei possa essere completata diventando una importante realtà territoriale.


Fonte: ennanotizie.info

Umorismo del giorno

Un rappresentante, un impiegato e un direttore del personale escono dall'ufficio a mezzogiorno e vanno verso un ristorantino quando sopra una panca trovano una vecchia lampada ad olio. La strofinano e appare il genio della lampada. 'Generalmente esaudisco tre desideri, ma poichè siete tre, ne avrete uno ciascuno'.
L'impiegato spinge gli altri e grida: ' tocca a me, a me.... Voglio stare su una spiaggia incontaminata delle Bahamas, sempre in vacanza, senza nessun pensiero che potrebbe disturbare la mia quiete'. Detto questo svanisce.
Il rappresentante grida: ' a me, a me, tocca a me!!!! Voglio gustarmi una pinacolada su una spiaggia di Tahiti con la donna dei miei sogni!' E svanisce. Tocca a te, dice il genio, guardando il Direttore del personale.

'Voglio che dopo pranzo quei due tornino al lavoro!'

Morale: Lasciate sempre che sia il capo a parlare per primo!

Si chiamava Gesù

A volte leggendo il testo di una canzone si riescono a percepire tanti significati normalmente nascosti dalla melodia. E così ogni parola assume un suo spazio, un suo peso indipendente dalla lunghezza della sua nota. E così un testo diventa poesia.
"Si chiamava Gesù" è il titolo di una straordinaria canzone/poesia di Fabrizio de Andrè, censurata dalla Chiesa perchè giudicata troppo spregiudicata. In realtà in pochi versi il cantautore genovese era riuscito a racchiudere un messaggio dalla forza eccezionale, dove, impossibile negarlo, è presente anche qualche affermazione, frutto di una personale concezione della vita di Gesù Cristo, poco conciliabile con le verità assolute della Chiesa, ma dove è anche possibile cogliere un fortissimo messaggio d'amore. Perchè non si può non amare il Dio che rantola senza rancore.
A voi il testo, a voi la possibilità di giudicare, apprezzare, riflettere; per non essere schiavi di un imposizione ma fieri del nostro pensiero.


Venuto da molto lontano
a convertire bestie e gente
non si può dire non sia servito a niente
perché prese la terra per mano
vestito di sabbia e di bianco
alcuni lo dissero santo
per altri ebbe meno virtù
si faceva chiamare Gesù.

Non intendo cantare la gloria
né invocare la grazia e il perdono
di chi penso non fu altri che un uomo
come Dio passato alla storia
ma inumano è pur sempre l'amore
di chi rantola senza rancore
perdonando con l'ultima voce
chi lo uccide fra le braccia di una croce.

E per quelli che l'ebbero odiato
nel getzemani pianse l'addio
come per chi l'adorò come Dio
che gli disse sia sempre lodato,
per chi gli portò in dono alla fine
una lacrima o una treccia di spine,
accettando ad estremo saluto
la preghiera l'insulto e lo sputo.

E morì come tutti si muore
come tutti cambiando colore
non si può dire non sia servito a molto
perché il male dalla terra non fu tolto
Ebbe forse un po' troppe virtù,
ebbe un nome ed un volto: Gesù.
Di Maria dicono fosse il figlio
sulla croce sbiancò come un giglio.


COME APRIRE NUOVE ATTIVITA' COMMERCIALI

Per aprire una attività commerciale con una superficie adibita al commercio di dimensioni non superiori ai 150 metri quadrati (esercizio di vicinato), per la vendita di alimentari e non , non è necessaria alcuna autorizzazione, ma la semplice comunicazione di inizio attività. A fare chiarezza sulle norme che regolano la materia, a seguito di controversie interpretative con la Camera di Commercio di Enna, è il Settore Attività Produttive del Comune di Piazza Armerina che si è attivato presso il competente assessorato regionale, al fine di stabilire in maniera inequivocabile gli adempimenti necessari per iniziare un’attività commerciale. Con nota del 26 aprile scorso indirizzata all’Amministrazione comunale, che aveva posto il quesito, il Dirigente Generale del Dipartimento delle Attività Produttive dell’Assessorato regionale ha risposto ribadendo che l’apertura di un esercizio di vicinato, sia del settore alimentare che non alimentare, non è soggetta ad autorizzazione, ma “esclusivamente” a semplice comunicazione di inizio attività con effetto immediato.

Analoga determinazione è stata espressa per l’apertura di pubblici esercizi che non siano soggetti a numero limitato, dove sia prevalente l’attività di trattenimento e svago, per i quali si applica l’istituto della comunicazione di inizio attività.

Fonte: Ennanotizie.info

Umorismo del giorno


Un uomo va sotto la doccia subito dopo la moglie e nello stesso istante suonano al campanello di casa. La donna avvolge un asciugamano attorno al corpo, scende le scale e correndo va ad aprire la porta: è Giovanni, il vicino. Prima che lei possa dire qualcosa lui le dice: ti do 800 Euro adesso in contanti se fai cadere l'asciugamano!
Riflette e in un attimo l'asciugamano cade per terra...
Lui la guarda a fondo e le da la somma pattuita. Lei, un po' sconvolta, ma felice per la piccola fortuna guadagnata in un attimo risale in bagno.
Il marito, ancora sotto la doccia le chiede chi fosse alla porta. Lei risponde: era Giovanni.
Il marito: perfetto, ti ha restituito gli 800 euro che gli avevo prestato?

I trenta azzurri di Lippi


Ecco la prima lista di 30 giocatori, ufficializzata dalla Federcalcio, che il ct Marcello Lippi ha chiamato per i Mondiali in Sudafrica. Entro il 1° giugno il commissario tecnico azzurro dovrà comunicare i 23 definitivi. C'è una novità rispetto allo stage della settimana scorsa alla Borghesiana: esce dai 30 il difensore della Juve Legrottaglie, entra invece un altro attaccante, Giuseppe Rossi del Villarreal. Lippi ora dovrà scegliere i 23 che andranno ai Mondiali, al via l'11 giugno. L'unica certezza è che i portieri saranno tre: per gli altri ruoli il ct ha libertà di scelta. Nel 2006 furono sette i difensori, sette i centrocampisti e sei gli attaccanti.
Ecco la lista:

Portieri: Buffon (Juventus), De Sanctis (Napoli), Marchetti (Cagliari), Sirigu (Palermo).
Difensori: Bocchetti (Genoa), Bonucci (Bari), Fabio Cannavaro (Juventus), Cassani (Palermo), Chiellini (Juventus), Criscito (Genoa), Grosso (Juventus), Maggio (Napoli), Zambrotta (Milan).
Centrocampisti: Camoranesi (Juventus), Candreva (Juventus), Cossu (Cagliari), De Rossi (Roma), Gattuso (Milan), Marchisio (Juventus), Montolivo (Fiorentina), Palombo (Sampdoria), Pepe (Udinese), Pirlo (Milan).
Attaccanti: Borriello (Milan), Di Natale (Udinese), Gilardino (Fiorentina), Iaquinta (Juventus), Pazzini (Sampdoria), Quagliarella (Napoli), Giuseppe Rossi (Villarreal).

font: http://www.repubblica.it/sport/calcio/nazionale/2010/05/11/news/convocazione_trenta-3977417/

Salvate la "donna a raggi X" e i suoi occhi capaci di magie


MOSCA - Qualcuno salvi la "donna a raggi X". Per anni ha curato centinaia di persone, figure illustri finite nei libri di storia. Adesso, che si è ammalata lei, è rimasta sola in una povera stanza di Donetsk nel grigiore dell'Ucraina povera delle miniere di carbone. Julia Vorobjova, settanta anni, stipendio da operaia e sorriso da missionaria, non è una sensitiva qualsiasi ma un personaggio che sembra uscito da un film di superoi, dotata non si sa come di poteri eccezionali che le consentono di vedere e prevedere le malattie degli altri guardando dentro i loro corpi come fosse una macchina per le radiografie.
La lista dei beneficiati è lunga e naturalmente non ufficiale: non a tutti fa piacere far sapere in giro di essere stato in cura da una "maga". Di certo si sono sottoposti allo sguardo perforante di Julia, membri del Politburo dell'Unione Sovietica come lo stesso Breznev, e il suo successore alla guida del Pcus Jurii Andropov. E poi Boris Eltsin, Mikhail Gorbaciov e la first lady Raissa. Una puntatina a Donestk la fecero anche Francois Mitterrand e signora per vedersi purtroppo confermare la diagnosi dei medici sul cancro del presidente francese. Anche Papa Wojtyla, in una sua visita in Ucraina, fu monitorato dagli occhi magici di Julia che diede, dicono, preziosi consigli allo staff medico del Vaticano. E poi, con meno pudori, si rivolsero a lei, attori, cantanti, scrittori e perfino una decina di cosmonauti sovietici che inserirono una visita a Julia nella lunga lista dei riti scaramantici da replicare prima di ogni lancio. Non a caso la signora è cittadina onoraria della città stellare di Mosca, vanto della ricerca spaziale russa. La storia di Julia è ai confini della realtà e comincia il 3 marzo del 1978 in uno spiazzo polveroso della miniera Petrovskaja di Donestk. E' seduta alla guida della sua gru e smanetta come ogni giorno sul pannello di controllo vecchio e insicuro come tutte le attrezzature dell'epoca in Urss. Corto circuito, una scarica da 380 volt. I soccorsi e il verdetto del medico: morte istantanea. Il corpo viene lasciato all'obitorio comunale per tre giorni e poi offerto dai parenti agli studenti di medicina. E qui avviene il "miracolo". Uno studente, su indicazione del professore, esegue l'asportazione di un alluce e si trova investito da uno schizzo possente di sangue: Julia è viva e la sua è solo una morte apparente. Riportata in ospedale ci mette un anno per uscire dal coma e poi per guarire. Scopre di non avere più l'alluce ma soprattutto scopre i suoi "poteri". L'incredulità è d'obbligo.Dall'Università di Mosca arrivano scienzati sospettosi pronti a smontare il fenomeno ma devono ammettere che è proprio così: Julia vede all'interno dei corpi. E' vero ma non è credibile, sembra una balla che potrebbe ridicolizzare l'imagine esterna dell'Unione Sovietica. Si decide di metterla al servizio "gratutito" del Kgb nel segretissimo "dipartimento 90" che si occupa di scienza e ricerca. E i notabili cominciano a usufruire dei suoi servizi. Così tanto per provare. Julia non sbaglia un'analisi.Finita l'Urss, crollate le strutture segrete, viene dimenticata e abbandonata al suo destino. Continua spontaneamente a offrirsi in aiuto dei malati ma continua a non ricevere compensi. In un solo caso può dire di aver ricevuto un premio. Fu quando curò l'allora ministro della Difesa Ustinov, afflitto da coliche terribili mentre gestiva la guerra in Afghanistan. Il supergenerale seppe della sua preoccupazione per il figlio che si trovava in prima linea e lo fece rientare dal fronte e rispedire dalla mamma in Ucraina. Adesso, Julia si aspetta molto meno: una pensione, una assistenza sanitaria. Ma sulle carte ufficiali non c'è. Non le spetta niente. Lancia appelli sui giornali, invoca un po' di gratitudine e ricorda una sentenza degli scienziati di Mosca: le sue doti inspiegabili funzionano su chiunque tranne che su sé stessa.

font: http://www.repubblica.it/esteri/2010/05/07/news/donna_russia-3875170/

Foto squadre PGS in Citta' 8-9 Maggio 2010

TamarriSpurs
Diavoli Neri

All-InGiuseppe SoleFriends
All Blacks

37 - esima giornata di serie A

Inter, scudetto rimandato. Mou: "Quando parlerò? Mai" Nella 37.a giornata la Roma batte il Cagliari 2-1 con una doppietta di Totti e rinvia la festa tricolore dei nerazzurri che vincono contro il Chievo 4-3. Con l'1-1 di Palermo la Samp si avvicina alla Champions. Atalanta in B, Milan ko.


Risultati conclusivi 2° torneo PGS in Citta'

Risultati 8 Maggio
Tamarri - Friends 2-3
All Blacks - Black Samba 1-4
All In - Giuseppe Sole 2-3
Spurs - Diavoli Neri 6-0
All Blacks - Friends 1-3
Tamarri - Black Samba 1-5
Spurs - Giuseppe Sole 4-2
Diavoli Neri - All In 3-6

In base alla classifica avulsa (1.maggior punti in classifica, 2.miglior differenza reti, 3.miglior attacco) gli accoppiamenti dei Quarti di finale risultano essere così composti:

Quarti di Finale 9 Maggio

Ore 15:30 Spurs - Diavoli Neri 12 -3
Ore 16:10 Black Samba - All Blacks 1 - 2
Ore 16:50 Friends - Tamarri 2 - 1
Ore 17:30 All In - Giuseppe Sole 7 - 2

Semifinali
Spurs - All In 2 -1
Friends - All Blacks 3 - 5 dopo calci di rigore (1-1)

Finale 3° - 4° posto

All In - Friends 5 -3 dopo calci di rigore (1-1)

Finale 1° - 2° posto

Spurs - All Blacks 1 - 2

Gli All Blacks si aggiudicano il 2° torneo PGS in Citta'. I vincitori: Maniscalco Valerio, Pocorobba Giovanni, Lionti Simone, Capitani Alessio, Cosenza Emanuele, Di Carlo Andrea, Minolfi Sergio. Miglior bomber: Emanuele Alessandro (Spurs). Miglior portiere: Nicolo' Barbera (All In) ; Giocatore Fair Play: Francesco Licenziato (Friends). Giocatore "Simpatico":Alessio Capitani ( All Blacks). Un ringraziamento particolare per l'ottima riuscita del torneo a Sandra Picicuto e Giulia Falciglia

Risultati PGS in Città

Risultati 8 Maggio
Tamarri - Friends 2-3
All Black - Black Samba 1-4
All In - Giuseppe Sole 2-3
Spurs - Diavoli Neri 6-0
All Black - Friends 1-3
Tamarri - Black Samba 1-5
Spurs - Giuseppe Sole 4-2
Diavoli Neri - All In 3-6

In base alla classifica avulsa (1.maggior punti in classifica, 2.miglior differenza reti, 3.miglior attacco) gli accoppiamenti dei Quarti di finale risultano essere così composti:

Quarti di Finale 9 Maggio

Ore 15:30 Spurs - Diavoli Neri
Ore 16:10 Black Samba - All Black
Ore 16:50 Friends - Tamarri
Ore 17:30 All In - Giuseppe Sole


PGS in Citta' -- 2° Torneo di calcio a 5

AUGURI A TUTTE LE MAMME

Riflessione del giorno


Un sant'uomo ebbe un giorno da conversare con Dio e gli chiese:«Signore, mi piacerebbe sapere come sono il Paradiso e l'Inferno». Dio condusse il sant'uomo verso due porte. Ne aprì una e gli permise di guardare all'interno.
C'era una grandissima tavola rotonda. Al centro della tavola si trovava un grandissimo recipiente contenente cibo dal profumo delizioso.Il Sant' uomo sentì l'acquolina in bocca. Le persone sedute attorno al tavolo erano magre, dall'aspetto livido e malato. Avevano tutti l'aria affamata. Avevano dei cucchiai dai manici lunghissimi, attaccati alle loro braccia.
Tutti potevano raggiungere il piatto di cibo e raccoglierne un po', ma poiché il manico del cucchiaio era più lungo del loro braccio non potevano accostare il cibo alla bocca. Il sant'uomo tremò alla vista della loro miseria e delle loro sofferenze.
Dio disse: "Hai appena visto l'Inferno".
Dio e l'uomo si diressero verso la seconda porta. Dio l'aprì. La scena che l'uomo vide era identica alla precedente. C'era la grande tavola rotonda, il recipiente che gli fece venire l'acquolina. Le persone intorno alla tavola avevano anch'esse i cucchiai dai lunghi manici. Questa volta, però, erano ben nutrite, felici e conversavano tra di loro sorridendo.Il sant'uomo disse a Dio:
«Non capisco!»
- E' semplice, - rispose Dio, - essi hanno imparato che il manico del cucchiaio troppo lungo, non consente di nutrire sé stessi... ma permette di nutrire il proprio vicino. Perciò hanno imparato a nutrirsi gli uni con gli altri!
Quelli dell'altra tavola, invece, non pensano che a loro stessi... Inferno e Paradiso sono uguali nella struttura... la differenza la portiamo dentro di noi!!! Mi permetto di aggiungere...
“Sulla terra c'è abbastanza per soddisfare i bisogni di tutti ma non per soddisfare l'ingordigia di pochi. I nostri pensieri, per quanto buoni possano essere, sono perle false fintanto che non vengono trasformati in azioni. Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo".

Mahatma Gandhi.

L'ostinata fatica vince ogni cosa

Avis, calendario donazioni

MAGGIO domenica 9
GIUGNO mercoledì 2
LUGLIO domenica 4 e venerdì 16
AGOSTO venerdì 6 e domenica 8
SETTEMBRE domenica 5
OTTOBRE domenica 10
NOVEMBRE domenica 7
DICEMBRE domenica 5
per donare bisogna essere maggiorenni o diciassettenni con il consenso dei genitori. per ulteriori informazioni: via San Pietro 19/21 (sede) cel. 3939855108 te. 0935 681300.
...e ricorda: il 5% del tuo sangue + il 2% del tuo tempo = una vita salvata

Questa sera...




tutti a guardare Il Commissario Montalbano!

Momenti d'arte

Il Doriforo ed il "Canone" Policleteo
Il Doriforo (portatore di lancia), è una scultura di Policleto, realizzata tra il 450ed il 445 a.C. non pervenutaci nell'oroginale versione, probabilmente bronzea, ma in copia romana in marmo, oggi conservata presso il Museo Archeologico Nazionale di Napoli.
Nell’immaginario collettivo tale opera è l’incarnazione stessa dell’ideale classicistico; Policleto fissa infatti in questa un canone proporzionale, il principio strutturale della rappresentazione statuaria. Se ne osservi l’armonico rapporto fra le parti: la ritmica articolazione favorisce una corrispondenza delle membra: alla gamba sinistra che si flette e arretra corrisponde la spalla destra che si abbassa; alla gamba piegata corrisponde il braccio flesso, mentre a quella portante corrisponde il braccio abbassato; tutto ciò viene definito in scultura come Chiasmo. Si osservi inoltre come, secondo le proporzioni studiate dall'artista, la testa sia circa 1/8 dell'intero corpo, il busto corrisponda a tre teste e le gambe a quattro.

Appuntamenti in Moto

"Primavera, voglia di moto" così recitava lo scorso mese l'apertura di una testa giornalistica ben nota agli appossionati delle due ruote; ed è proprio così, con l'arrivo delle belle giornate non si può che uscir fuori dal garage il proprio destriero, dargli una bella lucidata e..scendere in strada. Ecco a voi alcuni degli appuntamenti più interessanti della stagione.
In pista con la storia: nona edizione di Asimotoshow, in programma dal 14 al 16 maggio sul circuito di varano de'Melegari. Il più atteso degli eventi in programma è la commemorazione della storia della classe 250 del Motomondiale, culminato dalla sfilata di una quarantina di 250 storiche.
Big Twin Event: manifestazione interamente dedicata al mondo delle custom e delle cromature. Dal 23 al 25 aprile, polo fieristico Malpensa Sud di Castano Primo.
Vespa World Days: raduno mondiale dei vespisti dall'1 al 4 luglio a Fatima.
World Ducati Week 2010: dopo 3 anni di attesa, torna finalmente il raduno Ducati. Dal 10 al 13 giugno presso il circuito di Santamonica di Misano Adriatico.

Un gol con doppia rovesciata !!!

Un gol con una doppia rovesciata è qualcosa che ti aspetti dai fratelli Derrick del cartone giapponese, non in una partita vera. E invece l' acrobazia ripresa in questo video ha portato addirittura al gol nel corso di un match del campionato Argentino tra il Gimnasia La Plata e il Boca Juniors. Protagonisti dell'incredibile gesto sono stati Sebastian Romero e Marco Perez, calciatori del Gimnasia che insieme hanno spinto in rete il gol decisivo dell'1-0 sugli avversari

Muse Resistance



Spettacolo, assolutamente da non perdere!!!

Jack Johnson - Upside Down

Voglia d'estate...

There's no stoppin' curiosity
Who's to say
I can't do everything

1 maggio: la festa dei lavoratori

un po' di storia

La Festa dei lavoratori è una festività celebrata il 1º maggio di ogni anno che intende ricordare l'impegno del movimento sindacale ed i traguardi raggiunti in campo economico e sociale dai lavoratori. La festa del lavoro è riconosciuta in molte nazioni del mondo, ma non in tutte. In Italia la festività fu soppressa durante il ventennio fascista - che preferì festeggiare una autarchica Festa del lavoro italiano il 21 aprile in coincidenza con il Natale di Roma - ma fu ripristinata subito dopo la fine del conflitto mondiale, nel 1945. Nel 1947 la ricorrenza venne funestata a Portella della Ginestra (PA) quando la banda di Salvatore Giuliano sparò su un corteo di circa duemila lavoratori in festa, uccidendone undici e ferendone una cinquantina.
I sindacati italiani CGIL, CISL e UIL organizzano annualmente a Roma un concerto per celebrare il primo maggio dall'anno 1990.


BUON 1 MAGGIO A TUTTI I LAVORATORI

Tutti in viaggio verso San Filippo

IL DIRETTORE DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE CASTRENZE GIAMPORTONE ED IL SINDACO NIGRELLI PRESENTANO. "IL FISCO METTE LE RUOTE"

Mercoledì 5 maggio alle ore 11 – presso il Municipio di Piazza Armerina – è in programma una conferenza stampa sull’iniziativa “Il Fisco mette le ruote”. Il Direttore regionale della Sicilia dell’Agenzia delle Entrate, Castrenze Giamportone, ed il Sindaco del Comune di Piazza Armerina, Carmelo Nigrelli, presenteranno programma e finalità dell’iniziativa, che quest’anno prenderà avvio proprio dalla Sicilia con la tappa di Piazza Armerina, dove il camper sosterà dal 5 al 7 maggio.
Fonte: ennanotizie.info