Ike Diztenberger ha diciassette anni ed è affetto dalla sindrome di Down

Una malattia che non gli impedisce di inseguire il suo sogno: giocare a football nella squadra della sua scuola, gli Snohomish Panthers di Washington. E magari segnare una meta in una parita ufficiale. Un desiderio che si realizza finalmente venerdì scorso quando, con la complicità degli avversari del Lake Stevens Vikings,"Special Ike" - come lo chiamano i compagni - entra in partita a dieci secondi dalla fine del match. E' la sua prima volta nel campionato di football che raggruppa le high school americane. E Ike lascia il segno con una corsa gentilmente incontrastata di 51 yards che si conclude con un touchdown. Saranno gli unici sei punti della sua squadra, sconfitta in casa per 35 a 6. Anche alla fine dei normali allenamenti, durante la settimana, i compagni lasciano segnare Ike. "Gli ho sempre ripetuto che nella vita può riuscire a fare tutto quello che vuole - dice alla stampa la mamma Kay Ditzenberger - Vuole giocare a football? Sta a lui"


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